Il segretario del Pd ufficializza il candidato, è Luca Poletti: “Corrisponde al nostro identikit”

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VIAREGGIO – “Luca Poletti è il candidato che corrisponde all’identikit che avevamo tracciato nell’ultima assemblea del PD di Viareggio, sul quale avevamo trovato il consenso praticamente unanime degli intervenuti”.

Preso atto con favore della disponibilità di Luca Poletti alla candidatura a sindaco ( leggi anche: Elezioni, Luca Poletti scioglie la riserva: “Mi candido, senza …) è lo stesso segretario e commissario del Partito Democratico viareggino a “esporsi” pubblicamente: ” Poletti è una persona che conosce bene Viareggio e la sua realtà, senza però avere interessi o legami particolari con nessuno, un “decisore equilibrato”, cioè una persona capace di assumersi la responsabilità di scelte anche difficili, ma che sa ascoltare; una persona di esperienza, capace di dirigere gli apparati; un candidato che viene dal centro sinistra, ma estraneo alle vecchie logiche correntizie che hanno danneggiato il PD e la città; uno che da anni è impegnato nel mondo delle attività produttive e dell’associazionismo e conosce bene le difficoltà delle imprese e della famiglie”. “Al PD di Viareggio – prosegue l’avvoato Giuseppe Dati – compete oggi una sfida decisiva per il suo futuro e per quello della città. Sarebbe fatale chiudersi all’interno, continuare a pensare che le dinamiche politiche si esauriscano nel confronto tra le correnti, tra le quali trovare un equilibrio, peraltro continuamente instabile. Significherebbe non avere compreso gli errori del passato e ignorare il sentimento della città, che capisce che per molte ragioni non può fare a meno del PD (Regione Toscana, Governo nazionale, ma anche importanti risorse locali) ma non ne può più dei giochini delle correnti, dei manuali Cencelli e così via. C’è bisogno del Partito Democratico, ma di un nuovo Partito Democratico. Qui si misura la capacità di farsi gruppo dirigente, cogliendo il sentimento diffuso tra i viareggini e facendo le scelte decisive che il momento storico richiede. Chi sarà all’altezza di questo passaggio, potrà a buon diritto rivendicare di essere un dirigente del PD e della città”.

Un candidato ufficiale, quindi, Luca Poletti con l’appoggio del Pd. E Giorgio Del Ghingaro, politico anche lui del Partito Democratico, che proprio poche ore prima ha annunciato di aver scelto di candidarsi a Viareggio invece che alle Regionali ( leggi anche: Del Ghingaro rompe gli indugi: “Scelgo Viareggio” ) che oltre che da Rossella Martina e la sua lista civica è appoggiato dalla senatrice ( targata Pd ) Manuela Granaiola? “Appoggio – ci spiega la parlamentare – chi ritengo la persona giusta per Viareggio.. Ho appreso dalla stampa la scelta di Del Ghingaro e questo gli fa onore. Mi dispiace soltanto che nel Pd viareggino ci siano ancora una volta divisioni”. Ci saranno problemi interni al Partito, per questa due scelte diverse? “Se ci fossero – risponde la senatrice Granaiola – me lo faranno sapere. Ho già avuto modo di dire che Del Ghingaro è l’uomo giusto per Viareggio, per un compito molto, molto difficile. Lo sosterrò con convinzione e mi auguro ancora che oltre al gradimento ricevuto da settori importanti della città possa avere anche quello del Partito Democratico e non solo”. Se poi, come si vocifera, e come noto vox populi vox dei, dovesse candidarsi anche Leonardo Betti, tornato a gran titolo, “assolto con formula piena”, nel Pd? In via Regia ne vedremmo delle belle…

La lista civica Viva Viareggio Viva, che in questi mesi ha aperto un dialogo sia con altre liste civiche, sia con tutte le forze che fossero interessate a risollevare la città, i, con l’obiettivo di una coalizione il più possibile ampia, venerdì 27 alle 19 incontrerà Luca Poletti. Un colloquio c’era già stato prima che Poletti sciogliesse la riserva della sua candidatura, adesso che è la sua disponibilità è diventata concreta, Viva Viareggio Viva vuole valutare se esistono i presupposti per un lavoro comune, concreto e costruttivo. “Il mio progetto prevede un’alleanza di governo dove il PD si apre alla partecipazione della società, alle liste civiche e alle diverse sensibilità politiche del centrosinistra”, queste le parole di Poletti che la lista civica trova particolarmente in linea con la propria visione delle necessità cittadine: la concretezza, il fare, senza equilibrismi politici e ‘faide’ varie, che non potrebbero che condurre ad un nuovo fallimento dell’amministrazione cittadina”.

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