Il sindaco: “Non votare la delibera significa aumentare di oltre 3 milioni di euro il disavanzo”

0

VIAREGGIO – “Domani il Consiglio Comunale è chiamato a votare le aliquote della TASI. Si tratta di una scelta di fatto obbligata a causa dei conti del Comune che abbiamo ereditato e che, come noto, dobbiamo ripianare”.

La dichiarazione, alla vigilia dell’Assise, in programma domattina alle 9, è del primo cittadino Leonardo Betti.
“Non votare la delibera  – spiega il sindaco –  significa di fatto aumentare di oltre 3 milioni di euro il disavanzo perché, per legge, le tariffe andranno automaticamente al minimo: chi farà mancare il suo voto in Consiglio, quindi non si comporterà diversamente da quegli amministratori che hanno generato gli oltre 53 milioni di disavanzo.
A quel punto il dissesto sarà inevitabile e sarà reso vano tutto il lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi per cercare di riequilibrare il bilancio senza gravare troppo sui cittadini e senza colpire eccessivamente i servizi: il paradosso sta nel fatto che il Consiglio Comunale – e quindi anche gli stessi consiglieri che per domani non voteranno o non si presenteranno – sarà obbligato per legge dai commissari a votare la medesima delibera, ma senza alcuno sgravio.
Quale senso ha aumentare, questa volta con coscienza e volontà, un buco già così pesante? Non sono già abbastanza 53 milioni di disavanzo? Perché certa politica vuole rendersi complice di chi ha portato il Comune sull’orlo del baratro?
Io non credo che 24 consiglieri, pur di fare “giochini” dispettosi, siano pronti a sacrificare la città di Viareggio ed il tentativo faticoso di farla tornare ad essere coi conti puliti e le responsabilità correttamente e finalmente individuate.”

“Il PD – vista la sicura assenza di Vannucchi e le probabili defezioni di Troiso, Mei e Zappelli – potrebbe autonomamente far mancare il numero legale per silurare Bertoli inviso ai più – commenta il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Max Bertoni -: ” In alternativa stiamo riflettendo anche noi di far mancare il numero per non far approvare il regolamento IUC e le aliquote TASI. In questo modo la TASI andrebbe all’uno per mille facendo risparmiare 3 milioni di esborso per i cittadini”.
“Un’ Amministrazione Comunale ed una maggioranza che non ha i numeri sufficienti per garantire l’approvazione di pratiche sul bilancio ed ordini del giorno finanziari, deve solo fare una cosa: prendere atto e coscienza che la sua maggioranza si e’ sciolta e sfatta e non ha più i numeri per governare la Città – aggiunge Alessandro Santini di Forza Italia -:  “Buona cosa sarebbe quindi che il Sindaco dimostrasse finalmente un barlume di saggezza ed intelligenza rassegnando e protocollando le sue dimissioni irrevocabili già domani.
Sarebbe questa una figura migliore di quella che stanno facendo tutti i questuanti di sinistra che in queste ore stanno intasando i telefoni dei consiglieri comunali di opposizione nell’ infantile e vanifico tentativo di convoncerli ad entrare domattina in Consiglio Comunale per garantire il numero legale che LORO non hanno e approvare le pratiche che LORO non possono garantire di riuscire a votare. Tutto inutile, tempo perso!Siete giunti al capolinea!Quindi non ci provate neanche con noi, risparmiate tempo e fiato.
A domattina!

No comments