Il sindaco: “Viareggio si trova ad affrontare uno dei momenti più difficili della propria storia”

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VIAREGGIO – “Viareggio si trova ad affrontare uno dei momenti più difficili della propria storia. L’operazione verità che abbiamo compiuto ha messo in evidenza la situazione debitoria del comune in tutta la sua gravità: 53 ml di euro di disavanzo e una palese difficoltà a costruire un bilancio di previsione per l’anno 2014. Prendere atto di questa situazione da parte del Consiglio comunale approvando il bilancio consuntivo è un atto indispensabile di trasparenza e di correttezza nei confronti della città che, in campagna elettorale, questo ci aveva chiesto”.

E’ il sindaco che parla, a due giorni dall’Assise comunale sul bilancio:  “La preparazione degli atti successivi è un banco di prova estremamente delicato per il quale saranno necessarie le migliori energie di tutte le forze politiche. Non c’è solo da governare una situazione economicamente drammatica: l’autunno porterà in evidenza  le situazioni gravissime di un’economia minata da una pessima stagione estiva, dall’aggravarsi della crisi della cantieristica dove numerosi lavoratori si troveranno privi della possibilità di ricorrere agli ammortizzatori sociali. Tale situazione richiede una guida politica capace di mediare le soluzioni possibili a fronte delle risorse drasticamente limitate, capace di contenere le spese come abbiamo già fatto coi prepensionamenti, in grado di avviare relazioni con la Regione, la Provincia ed il governo centrale per fare fronte ai tanti problemi, per non rischiare di perdere le rimanenti risorse, per non rinunciare a nessuna occasione di portare contributi concreti alla soluzione dei numerosi e gravi problemi. In questo anno di governo della città abbiamo saputo ricercare ed ottenere nuove risorse: a conti fatti, si parla di oltre 18 milioni di euro di interventi sul nostro territorio provenienti dalla Regione e dalle fondazioni bancarie. L’annuncio di ieri del governatore Rossi sull’impegno della Regione per saldare il mutuo residuo del Teatro Puccini è frutto di un lavoro svolto per recuperare i rapporti con gli enti sovraordinati ed è la dimostrazione più forte che la politica per certi versi è l’unica risposta concreta ai problemi della città perchè, se si attiva, sa risolvere questioni sulle quali un commissariamento non avrebbe le stesse sensibilità e gli stessi strumenti. Ma ci sono anche altri contributi come ad esempio quelli relativi al carnevale, alle nostre manifestazioni culturali ed interventi strutturali che necessitano di un impegno politico ancora maggiore a tutti i livelli, anche europeo, perché possano concretizzarsi. Gli appelli di questi ultimi giorni di alcune categorie economiche dimostrano che chi ha a che fare con bollette scadute o fatture e buste paga da saldare ha buon senso da vendere, perché portatore di una prospettiva diversa e di idee molto chiare su cosa aspettarsi mercoledì dal Consiglio Comunale. Sono ancora in corso le ultime verifiche contabili e amministrative, ma mi pare di capire che la strada del piano di risanamento si stia dimostrando ardua e di difficile attuazione e tale condizione renderebbe necessaria la dichiarazione di dissesto dell’Ente: questa decisione potrà essere presa, conti alla mano, in tempi molto brevi ma soltanto dopo l’approvazione del conto consuntivo. In entrambe le ipotesi dunque si prospetta per la città una situazione di ulteriore emergenza per il prossimo futuro che, torno a dire, dovrà essere accompagnato dalla politica e dal buon senso. Per affrontarla c’è bisogno di una maggioranza più ampia, anche con nuove competenze, che possano portare ad un forte coinvolgimento di tutte le forze economiche, sociali e sindacali della città. Ferme restando le prerogative del Sindaco, la maggioranza sarà determinante nel delineare le nuove linee prioritarie per l’amministrazione comunale. Il ricorso ad una gestione puramente commissariale potrebbe rappresentare un ulteriore negativo aggravamento delle condizioni sociali della città, ed è per questo che mi sento di fare appello innanzitutto al mio partito e a quelli della attuale maggioranza, ma anche a tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale perché questo non accada. Per queste ragioni chiedo alle forze politiche di impegnarsi in un confronto che ricomprenda anche Sel, il partito con il quale ci siamo presentati uniti alle elezioni, per tentare di ricostruire, su basi programmatiche e politiche solide, l’alleanza, come auspicato anche dal Consigliere David Zappelli. Posso annunciare inoltre che stamani mi sono sentito telefonicamente con una persona che conosco da tempo: sto parlando di Alessio Ciacci, persona capace e di indubbio valore, già assessore e simbolo dei “rifiuti zero” a Capannori. Alessio mi ha dato la sua disponibilità e con lui ho già fissato un incontro ai primi di settembre: per me sarebbe un piacere averlo nella mia squadra di governo della città, riconoscendone le capacità ed una comune identità di vedute. Non è una questione di nomine, bensì di competenze qualificate da inserire nella squadra, che inevitabilmente si tradurrebbe  in un mutamento  dell’azione amministrativa anche nei confronti delle società partecipate con cui ci legano contratti di servizio da rivedere alla luce delle più cogenti esigenze di risparmio, sia per i cittadini che per l’Ente. La mia disponibilità è ovviamente estesa a tutte quelle forze che si sentano di voler portare un contributo in questo difficile momento. La situazione di emergenza nella quale ci troviamo richiede il massimo senso di responsabilità e sono certo che la città si aspetti un simile atteggiamento da parte di tutti”.

“Sel  – scrivono i due circoli viareggini – aveva fatto una proposta precisa di azzeramento della giunta e formazione di una nuova squadra composta da personalità di alto profilo per affrontare la grave situazione finanziaria della città, proposta  che non è stata accolta dal sindaco. Per queste ragioni Sel non ritiene di poter partecipare all’approvazione del bilancio. Il comunicato odierno del sindaco tardivo e insufficiente contiene inoltre una inesattezza in quanto Alessio Ciacci ha dichiarato di non aver dato attualmente la disponibilità. In questo momento è impegnato con un incarico a Messina e aveva offerto al sindaco la possibilità di un incontro l’8 Settembre . La sua disponibilità era comunque subordinata solo alla proposta di cambiamento totale fatta da SEL , con la sostituzione dell’attuale squadra di governo con una nuova nella quale si potesse riconoscere”.

Il Presidente del Centro Giovani Calciatori Alessandro Palagi rivolge un appello alle forze politiche affinché si impegnino ad approvare il bilancio consuntivo del 2013 del Comune di Viareggio: “Auspico che la politica tutta esprima parere favorevole in difesa della democrazia ed a garanzia dello sport cittadino. Se così non fosse si aprirebbe un lungo periodo di incertezza per le società e le attività sportive. Una eventualità che non possiamo assolutamente permetterci”.

“Il mio pensiero – commenta Michele Silicani, ex sindaco di Stazzema – va a chi in questi mesi ha cercato di fare bene e verificare la difficile situazione economica di Viareggio. Credo che i cittadini di Viareggio debbano essere grati a chi ha fatto emergere i numeri e l’indebitamento effettivo in cui versa il maggior Comune della Versilia. Vorrei con questo mio appello sostenere la Giunta e l’Amministrazione del Sindaco Leonardo Betti che in un anno circa ha fatto compiere a Viareggio un salto nel realismo del Bilancio vero rispetto alla camuffata e indecente attività economico finanziaria degli anni precedenti. Non credo sia poco. Rendersi conto e fino in fondo delle cose oltre alle responsabilità aiuterà una intera Comunità a risollevarsi e prendere le misure per uscire dal debito. Credo tutto ciò sia possibile e faccio appello a tutti i Consiglieri Comunali di collaborare a rendere possibile questo gesto che impegnerà per diversi esercizi finanziari futuri tutta la Città. Ma sarà sicuramente un grande percorso di civiltà e onestà amministrativa. Questo i Consiglieri Comunali lo devono sapere e valutare. Chi si toglie e si sottrae a questa responsabilità non ama e vuole bene alla propria Comunità, alla Città in cui vive e nemmeno a se stesso perchè non vuole dare un futuro certo ai propri figli nella realtà in cui si è scelto di vivere. Caro amico Leonardo, amici Assessori e Consiglieri di Viareggio tutti, tenete duro, affrontate con serietà e determinazione questo momento importantissimo e delicato della vita amministrativa e state uniti. Fatevi forza della ragione e del lavoro svolto. Insieme. In futuro ne sarete orgogliosi e fieri potendo dire di aver fatto il vostro dovere di fronte ad una situazione serissima e drammatica. Fino in fondo. La Regione Toscana ha chiara la situazione con quanto detto e precisato proprio ieri dal Presidente Enrico Rossi a Torre del Lago ed è vicina e presente, il Governo e diversi Ministeri alla stessa maniera e faranno la loro parte. I Comuni della Versilia dovranno stare vicini alla Città e collaborare tutti insieme dando un senso vero e determinato alla unità dei progetti strategici e dei servizi dell’intero comprensorio come mai si era fatto, potenziando e centrando nel loro rapporto politico e amministrativo le enormi opportunità che nell’Unione dei Comuni si potranno concretizzare, accogliendo Viareggio e lavorandoci insieme fin da subito. Rientrino le riottosità e i giudizi non supportati da queste riflessioni e si voti in Consiglio Comunale il Consuntivo in modo da ripartire quanto prima e decisamente per il risanamento. Capisco che con questo appello desterò critiche e commenti tra i più disparati, ma la mia coscienza mi dice di fare oggi queste precise considerazioni e sostenere le ragioni della Giunta Guidata da Leonardo Betti accordandogli da cittadino della Versilia, consapevole della realtà delle cose, fiducia e sostegno”.

 

 

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