Il sole accoglie i Granatieri di Sardegna a Forte dei Marmi

FORTE DEI MARMI – Sotto a un sole estivo Forte dei Marmi ha ospitato il raduno dei Granatieri di Sardegna nel centenario della Vittoria nella Grande Guerra. Specialità della fanteria dell’Esercito Italiano, i Granatieri hanno scelto Forte per rendere omaggio ai 961 Granatieri toscani che hanno donato la loro vita durante il primo conflitto mondiale. Il corpo dei Granatieri di Sardegna venne istituito dal Duca Carlo Emanuele II di Savoia il 18 aprile 1659 come guardia personale. Da allora i Granatieri, nei 359 anni di vita, hanno partecipato a tutti gli eventi bellici che hanno segnato la vita nazionale ed operano ancora oggi sia sul territorio italiano per garantire la difesa della Patria, la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia delle libere istituzioni, sia nelle missioni internazionali di pace.

Si è conclusa questa mattina a Forte dei Marmi, la tre giorni di manifestazioni previste in occasione del 33° Raduno Nazionale dei Granatieri di Sardegna, dedicata ai 961 granatieri toscani caduti nella prima Guerra Mondiale, che ha visto centinaia e centinaia di persone invadere la città con sfilate, cerimonie e il carosello storico. Tantissima la gente del posto e i turisti che si sono fermati ad assistere allo spettacolo conclusivo questa mattina che iniziato a piazza Navari, davanti al Pontile di Forte dei Marmi, si è concluso con l’ammaina bandiera in piazza Garibaldi, vicino al Fortino. Tanta l’emozione nei momenti di rievocazione della storia del corpo militare più antico dell’Esercito, creato dal duca Carlo Emanuele II di Savoia, dalle guerre risorgimentali ai due conflitti mondiali, sino alla difesa di Roma ed alla Guerra di Liberazione. Alla cerimonia militare hanno partecipato, portando i propri saluti, il Presidente dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, Generale Giovanni Garassino, il Generale di Corpo d’Armata Massimiliano Del Casale, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, il vicesindaco dell’Amministrazione Comunale di Forte dei Marmi, Graziella Polacci, il sottosegretario di Stato alla Difesa, Onorevole Domenico Rossi (87esimo comandante della Brigata Granatieri di Sardegna da settembre 2000 a settembre 2001). Presenti inoltre il Generale di Divisione Pietro Tornabene, Comandante dell’Istituto Geografico Militare, il Comandante della Brigata meccanizzata Granatieri di Sardegna, Generale Paolo Raudino, le autorità civili, militari e religiose locali, il Senatore Massimo Mallegni, sindaci e rappresentanti dei Comuni della Versilia e alcuni dell’Italia Settentrionale. Il messaggio è stato univoco, di grande apprezzamento per l’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna non solo in questa occasione per l’organizzazione del raduno, ma per l’impegno quotidiano di oggi, in cui uomini e donne dei Granatieri si prodigano nella salvaguardia della pace nelle missioni oltre confine e nella sicurezza quotidiana delle nostre città. Subito dopo la cerimonia, il corteo sulle musiche eseguite dalla Banda Militare dei Granatieri, ha visto sfilare la Bandiera dei Granatieri di Sardegna, i Gonfaloni delle città presenti, il Medagliere dell’Associazione nazionale, le Colonnelle regionali e delle sezioni, il gruppo delle uniformi storiche e il corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana. “Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Forte dei Marmi – ha voluto sottolineare il Presidente dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, Generale Garassino – e tutta la cittadinanza per questa grande ospitalità e la disponibilità che tutti ci hanno fornito in questi tre giorni”. Parole di apprezzamento per la manifestazione arrivano anche dal Vice Sindaco Polacci: “Siamo onorati come Amministrazione di aver potuto toccare da vicino pagine della nostra storia di ieri e di oggi in cui sono stati scritti i valori imprescindibili della democrazia. Ci tengo a ringraziare il Sindaco Bruno Murzi per aver voluto in prima persona accogliere la manifestazione e tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita dell’evento dal segretario della Fondazione Vittorio Veneto, Renato Binelli e i consiglieri comunali Luigi Trapasso e Massimo Lucchesi, gli uffici comunali e il Comando della Polizia Municipale. Un grande lavoro di squadra di tutto il Paese”.

“I granatieri incarnano eroismo e sacrificio: valori su cui la nostra patria ha edificato il suo orgoglio nazionale e la sua identità a livello internazionale”: è il commento di Massimo Mallegni, Senatore di Forza Italia e tre volte sindaco di Pietrasanta in occasione del 33esimo raduno dei Granatieri di Sardegna nel centenario della Vittoria nella Grande Guerra che si è tenuto domenica 22 aprile a Forte dei Marmi. “E’ stato un grande onore per me partecipare alla cerimonia nelle vesti di Senatore della Repubblica. I granatieri rappresentano, nell’immaginario di chi come me è appassionato della nostra storia, una specialità della fanteria dell’esercito italiano, lo spirito di sacrificio e generosità al servizio della patria”.

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