“Il Volontariato si fa carico della rinascita di un luogo della memoria”

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STAZZEMA – Sabato 21 e domenica 22 marzo, compatibilmente con le condizioni climatiche, circa 50 volontari delle Pubbliche Assistenze della Toscana con mezzi ed attrezzature arriveranno a Sant’Anna di Stazzema per contribuire alla rinascita del Parco Nazionale della Pace a seguito degli ingenti danni causati dal vento del 5 marzo 2015. Il Presidente di Anpas Toscana Attilio Farnesi ha scritto in tal senso al Sindaco di Stazzema Maurizio Verona comunicando che Anpas vuole fare qualcosa per il Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema. “Dopo l’impegno in altre realtà della Toscana colpite dal vento”, ha scritto il Presidente Farnesi, “per portare solidarietà ed un aiuto concreto alle tante persone che hanno perduto o hanno visto danneggiati tetti delle proprie case o hanno visto le loro aziende devastate. Non potevamo rimanere indifferenti a ciò che è accaduto a Sant’Anna di Stazzema dove non solo è rimasto ferito un territorio, ma anche un luogo simbolo della memoria comune non solo della Toscana, ma anche dell’Italia e dell’Europa. Le nostre associazioni vorrebbero fare qualcosa di concreto per aiutare il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema a svolgere di nuovo nel più breve tempo possibile il proprio compito di accoglienza di migliaia e migliaia di giovani e di formazione alla pace”. Un appello raccolto con favore dal Sindaco Maurizio Verona che ha scritto a sua volta al Presidente di Anpas Toscana, ringraziando dell’iniziativa.
“In queste ore difficili per il nostro territorio”, commentano il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona e l’assessore Egidio Pelagatti alla protezione civile, “abbiamo sentito il calore di tutta la comunità della Toscana che si è riconosciuta seppure duramente colpita, nel danno alla memoria causato dal vento che si è abbattuto su sant’Anna di Stazzema il Paese vittima della furia dei nazifascisti del 12 agosto 1944 e sede del Parco Nazionale della pace, un luogo che racchiude in sé tutti i cittadini e le istituzioni che lavorano per costruire sulla memoria dolorosa del nostro passato comune, la speranza di un mondo senza più guerre. Raccogliamo con piacere l’invito a venire a Sant’Anna di Stazzema dove è possibile svolgere importanti di lavoro di ripristino per quanto attiene la Via Crucis, il piazzale del parcheggio e alcuni sentieri della memoria di Sant’Anna di Stazzema. Crediamo molto nel volontariato perché crediamo nei giovani che scelgono di impegnarsi: coloro che hanno sentito questa necessità di contribuire in modo concreto alla rinascita del Parco Nazionale della pace sono giovani che condividono il messaggio che viene da questi luoghi. Crediamo che il volontariato sia uno dei pilastri della nostra società e quindi, accogliamo con favore ogni collaborazione”.

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