Immigrazione, Mallegni (Fi): “8 casi su 10 ladri svuotano prima il frigorifero. Profughi spinti nelle mani delinquenza”

PIETRASANTA – “In otto casi su dieci di furto in appartamento i ladri, quando sono immigrati, svuotano prima il frigorifero. E poi pensano alla cassaforte. Questo modello di accoglienza ha generato solo nuova povertà, degrado e contrasti sociali. Gli immigrati che sono usciti dal percorso dei centri di accoglienza, 600mila in tutto il paese, per sopravvivere sono costretti a delinquere e a vivere di espedienti”. Lo ha detto Massimo Mallegni, candidato al Senato della Repubblica nel collegio uninominale Toscana 5 che comprende Massa Carrara e Lucca e capolista nel listino proporzionale Toscana 1 che comprende Massa Carrara, Lucca Pistoia, Prato e Firenze in occasione di un incontro pubblico parlando di sicurezza ed immigrazione (info su www.massimomallegni.com). “I cittadini hanno paura e sono esasperati e non è certo colpa nostra ma di un governo che ha spalancato le porte del paese senza avere un programma serio di accoglienza. E’ evidente – spiega Mallegni – che il modello di accoglienza diffusa ha fallito su tutto il fronte. Non ha accolto, ma solo parcheggiato. Non ha integrato, ma solo diviso. Non ha creato prospettive per loro, ma solo instabilità nelle comunità ed una escalation di microcriminalità. Io non sono d’accordo con chi associa la delinquenza agli immigrati, un delinquente è delinquente, anche se è italiano, residente, nato qui. I dati del Viminale però ci dicono che gli immigrati hanno un tasso di criminalità del 4,78% contro l’1,05 degli autoctoni. Un dato che ha un significato: sono costretti a delinquere per sopravvivere”.

Secondo Mallegni “il nostro paese, in questo momento storico, non è in grado di accoglierli tutti. Il limite è già stato superato da tempo. Se vivi tutti i giorni sul marciapiede, come ho sempre fatto da sindaco e continuo a fare tutt’oggi, ti rendi conto di come sta la nostra gente e di quello che pensa. Se fino a qualche tempo fa l’immigrazione era un tema politico, e quasi di fazione, oggi non lo è più. E’ un problema serio che fa affrontato con la testa e che il prossimo governo dovrà affrontare con caparbietà, autorevolezza e concretezza”. Mallegni ha assicurato che Forza Italia al governo rimpatrierà i clandestini, fermerà gli sbarchi e sarà promotore di un grande piano Marshall. Dobbiamo sostenere lo sviluppo, le imprese, l’istruzione, nel pieno rispetto della loro cultura. Il primo passo è favorire un piano di pacificazione dell’area e portare la vita laddove c’è morte”.