Informazione, Max Bertoni: “Sono davvero tutti uguali?”

0

VIAREGGIO – “Sono sinceramente stupito e dispiaciuto che una realtà nazione come Il Fatto Quotidiano, giornale che fa della legalità, dell’onestà e della trasparenza una sua bandiera, si sia dimostrata poco attenta alle aziende con cui invece intrattiene accordi. Mi riferisco in particolare alla decisione di affidare in esclusiva le dirette delle giornate della “Festa del Fatto Quotidiano” svoltesi in questi giorni alla Versiliana”.

E’ il consigliere del Movimento Cinque Stelle che firma la nota stampa: “Chi ha avuto occasione di sintonizzarsi sul canale di Reteversilia o su quello di Radioversilia avrà probabilmente visto o sentito lo spot in cui si annunciava appunto che la rete aveva ottenuto quanto sopra. Ricordo a tutti che poco meno di un anno fa – era l’11 di ottobre – il Consiglio Comunale di Viareggio, a seguito di un sentita seduta aperta, ha approvato una mozione di pesante censura nei confronti dell’emittente e della sua proprietà, colpevole di aver licenziato i dipendenti che protestavano per la mancata corresponsione degli stipendi. Ricordo anche che in due comunicati – il 24 settembre 2013 ed il 29 marzo 2014 – Assostampa ed Ordine dei Giornalisti della Toscana hanno condannato con forza l’accaduto ed espresso un pesantissimo giudizio definendo la questione “una delle più brutte pagine nella storia della televisione toscana, che pure non ha mai brillato per rispetto delle regole e dei contratti di lavoro” chiedendo anche “a tutte le istituzioni pubbliche di non farsi usare come bancomat da questa azienda e a tutti i privati di riflettere sull’acquisto di una pubblicità che, in questo contesto, sembrerebbe premiare comportamenti inaccettabili”. Da allora, tra l’altro, niente è cambiato ed i dipendenti licenziati sono ancora in attesa del dovuto, oltre al saldo del TFR. In compenso i problemi della Misericordia di Viareggio, di fatto proprietaria dell’emittente, non hanno fatto che aggravarsi, con la perdita del 118 e di ulteriori posti di lavoro.
Mi chiedo quindi, alla luce di tutto questo, come una realtà importante, professionale e corretta, come il Fatto Quotidiano abbia potuto trascurare i richiami del sindacato dei giornalisti e dell’ordine. Si rischia veramente di dover pensare che tutti i giornali, così come i partiti, siano uguali…”

No comments

*