L’intervista di TGregione.it a Ettore Neri candidato a Sindaco di Pietrasanta

di Matteo Baudone – L’intervista di TGregione.it al candidato Sindaco di Pietrasanta per il Centro-Sinistra Ettore Neri:
Come prima domanda Le chiedo questo: il 10 giugno voi non avete sfondato il 50% dei voti secondo lei come mai?
Semplicemente perché era impossibile farlo.
In che senso?
Nel senso che in ballo c’erano 5 liste differenti. E poi noi uscivamo politicamente da una situazione non facile per le elezioni politiche, e il nostro obiettivo principale è stato raggiungere il ballottaggio. Cosa che abbiamo fatto e secondo noi anche abbastanza bene…
In base alle precedenti percentuali tra lei e Giovannetti ci sono pochi punti percentuali di scarto. Secondo lei perché l’elettorato di Pietrasanta dovrebbe votare lei e non Giovannetti?
Perché la loro proposta politica sì è usurata da tempo. Hanno rotto il patto con i cittadini quando si sono dimessi per ambizione politica, e in genere chi tradisce paga. Hanno tradito il rapporto con i cittadini. Noi abbiamo una proposta nuova, innovativa, aperta al confronto con il territorio con il mondo delle imprese della cultura e della scuola. Siamo sicuramente una novità importante per Pietrasanta.
Se lei venisse eletto sindaco ha già più o meno scelto in base anche alla campagna elettorale il primo tema da trattare e da sviluppare?
Le tematiche dell’ambiente, quelle della partecipazione e quelle del lavoro…
In scala o tutte insieme?
Tutti insieme. Ovviamente…
Tra poco scatterà il silenzio elettorale. Un messaggio che lei vuole lanciare al suo elettorato e anche eventualmente al resto dell’elettorato per convincerlo a votarla?
Il messaggio che voglio lanciare è quello di cambiare aria in questa città di Pietrasanta che è dominata ormai da troppi anni da una ristretta cerchia di potere che ha finito il suo percorso. Si è usurata, è invecchiata al potere e non ha più niente di nuovo da dire importante alla città. Quindi c’è bisogno di cambiamento e noi rappresentiamo questa opportunità per tutti quelli che non hanno votato Giovannetti al primo turno, di tutti i partiti politici e movimenti che si sono battuti durante il 10 giugno alle elezioni.
In una parola: votate per me perché…?
Votate per me perché abbiamo qualità, perché abbiamo esperienza, perché siamo coerenti e perché manteniamo gli impegni.
In bocca al lupo candidato…
Grazie…