“Io Cambio”, presentato ieri sera il nuovo movimento dell’onorevole Morganti

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Difesa dei prodotti agricoli e del Made in, semplificazione e sburocratizzazione, sospensione del Durc negativo, dura lotta ad Equitalia, moratoria sugli interessi di mutui passivi delle famiglie e delle aziende in difficoltà. Sono solo alcuni dei punti programmatici del movimento “Io Cambio”, formazione nata solo cinque mesi fa e che ha corso alle Europee, presentati ieri sera a Viareggio, presso il Dancing Trocadero. Circa 120 persone hanno animato la serata dove sono intervenuti Claudio Morganti, europarlamentare uscente nonché uno dei fondatori di “Io Cambio”, Serena Fivizzoli, coordinatrice provinciale di Lucca del movimento, che ha sottolineato il grande interesse delle persone verso “Io Cambio”, e Simonetta Marchetto, candidata alle ultime elezioni Europee, che ha ringraziato per l’opportunità datale evidenziando i grandi margini di crescita del movimento.

Ad entrare nel merito del programma è stato l’onorevole Claudio Morganti che ha spiegato come “Io Cambio”, «a differenza degli altri partiti, parla di cose concrete e non con slogan. Noi – è intervenuto Morganti – abbiamo avuto il coraggio di presentarci sia alle elezioni Europee che alle Amministrative in diverse realtà locali nonostante i pochi mesi di vita del movimento. Ed è proprio per questo che ringrazio le 50mila persone che ci hanno accordato la loro fiducia. A noi – ha sottolineato – non interessano le chiacchiere, bensì i fatti».

Morganti si è soffermato anche sul problema degli esodati. «Alcuni mesi fa – ha raccontato –, al Parlamento Europeo ho trovato il modo di risolvere il problema degli esodati, ovvero quello di utilizzare il fondo sociale europeo, dando così una pensione e soprattutto una dignità a chi ha perso il lavoro. L’amarezza però è che l’attuale Governo non sembra avere la volontà di voler seguire questa strada».
Altro punto cardine del programma di “Io Cambio” è la libertà di cura. «Noi – ha detto Morganti – siamo contro gli interessi lobbistici e contro questo Stato criminale che, anziché permettere a chi è affetto da malattie degenerative di curarsi con le cure compassionevoli, mette in atto la difesa delle case farmaceutiche. Questo è uno Stato assassino che ha sulla coscienza diverse morti di bambini e non solo».
A fine serata Morganti si è soffermato per incontrare uno ad uno i presenti e per ascoltare le loro istanze che serviranno ad arricchire il programma di “Io Cambio”.

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