La bandiera del Comune in ricordo della strage

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VIAREGGIO –  La bandiera del Comune in ricordo della strage.  E stato questo il regalo del Commissario Prefettizio Valerio Massimo Romeo alla città di Viareggio. Un gesto importante, apprezzato dai familiari delle 32 vittime del treno deragliato il 29 giugno 2009 che hanno ricevuto il dono al Parco degli Angeli in via Ponchielli,  in occasione della inauguazione dell’altalena per i disabili e della targa sul trattore, dono del presidente dei Lions Luca Lunardini,  ex sindaco di Viareggio.

“Sono 66 mesi – ha ricordato Daniela Rombi de Il Mondo che Vorrei che nella strage ferroviaria ha perso una figlia poco più che ventenne  – che siamo per strada, ci siamo organizzati, mobilitati, con un semplice obiettivo: sapere la verità, avere giustizia e soprattutto perchè non accada mai più. Vorrei anche ricordare che lo Stato Italiano ha promosso l’ex AD Mauro Moretti, rinviato a giudizio per reati gravissimi legati alla nostra strage e che proprio lo Stato ha rinunciato alla costituzione di parte civile in cambio di soldi”. Poi un lungo applauso, per i morti, per coloro che, rimasti vivi, proseguono la loro battaglia, per le Tartarughe Lente, che curano la Casina dei Ricordi, per i Vigili del Fuoco, angeli in quella notte maledetta dove le fiamme assassine hanno distrutto un intero quartiere, e per Romeo che con il dono della bandiera. cosa non così ovvia, ha regalato vicinanza e rispetto per le vittime innocenti di una ecatombe. “Vorremmo ricordarle – questa la lettera indirizzata a Romeo e firmata da Riccardo Antonini, il ferroviere licenziato per avere assistito i familiari, e Claudio Menichetti, padre di Emanuela, una delle giovani vittime di questa strage – ” che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano non ha mai incontrato i familiari delle 32 vittime e il 28 novembre 2011 all’inaugurazione della stazione Tiburtina a Roma ha fatto blindare i familiari con cellulari e cordoni di polizia. L’ex ad delle ferrovie è stato nominato dal governo Berlusconi, rinominato di nuovo dal governo Letta a pochi giorni dall’essere stato rinviato a giudizio assieme ad altri 32 imputati per le responsabilità sulla strage, è stato nominato dal governo Renzi ad di Finmeccanica pretendendo che a sostituirlo alla guida delle ferrovie fosse Michele Elia anch’egli rinviato a giudizio. La prossima udienza è fissata il 14 gennaio 2015. Ricordiamo che son state raccolte 10mila firme per le dimissioni di Moretti che sono state consegnate ai presidenti della Camera e del Senato, Fini e Schifani ed al ministro delle infrastrutture Matteoli. Peccato che queste firme siano state considerate carta straccia. Siamo a ricordarle affinché la strage non rimanga impunita anche il dolore del dopo-strage provocato dallo Stato, dai governi e dalle istituzioni”

Tanti i cittadini presenti alla doppia cerimonia, e tra loro anche il comandante della Stazione Carabinieri maresciallo Raffaele Ferraro, il comandante della Polizia Municipale Vasco Comaschi e l’ex assessore al Sociale Isaliana Lazzerini.

(Foto di Letizia Tassinari, giornalista iscritta all’OdG Toscana. Diritti riservati, ogni riproduzione, modifica e distribuzione non autorizzata dall’autore è proibita. Ogni violazione sarà punita ai sensi di legge)

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