La bellezza ispiratrice: letteratura, arte, cinema e diritto. Da Viareggio al salone del libro di Torino: appuntamento domani nella sala di Rappresentanza del Comune

VIAREGGIO – Al via domani la rassegna «La bellezza ispiratrice»: sei seminari, sempre di martedì pomeriggio, (23 e 30 ottobre e 6, 13, 20 e 27 novembre), dedicati alla letteratura, all’arte, al cinema e al diritto, rivolti agli studenti degli Istituti superiori, agli appassionati della materia e alla cittadinanza.

Un progetto ideato dall’Amministrazione comunale di Viareggio in collaborazione con la Giovane Holden Edizioni e il Teatro Rumore.

L’appuntamento è per le 15 nella sala di Rappresentanza del Comune. L’ingresso è libero.

Le tematiche proposte 
saranno affrontate da docenti ed esperti specializzati nelle varie discipline, in unione
agli allievi della scuola
teatrale “Teatro Rumore” che allieteranno l’incontro con letture interpretate inerenti agli argomenti esaminati.

La “Giovane Holden Edizioni” pubblicherà infine gli estratti delle lezioni del seminario unitamente agli elaborati proposti dagli studenti che avranno partecipato al ciclo d’incontri in un volume che sarà poi presentato al Salone del Libro di Torino 2019.

Il tema di domani sarà esposto dal prof. Mario Cristiano Regali: «La bellezza: appunti sulla “ricezione” di una parola dal mondo antico fino al XVIII secolo».

Dirigente scolastico del Liceo Classico e Linguistico “G. Carducci”, Regali aprirà il ciclo di conferenze con un intervento sulla storia del concetto di bellezza, a partire dalle parole che lo contraddistinguono nel mondo antico – con una particolare attenzione alla cultura latina – fino all’epoca dell’Illuminismo e del Classicismo, passando per l’Umanesimo e il Rinascimento.
Il significato dell’idea di bellezza sarà declinato in ambito filosofico, architettonico, storico-artistico e letterario, in una ricca relazione che spazierà dal sistema platonico alla metafisica neoplatonica cristiana, dalla teoria architettonica della bellezza alla bellezza come proporzione e decorum, con qualche breve cenno sulla letteratura per l’infanzia e la differenza di genere.

«L’iniziativa – commenta il consigliere David Zappelli che ha seguito insieme all’assessore alla cultura Sandra Mei, l’organizzazione, – è aperta alla partecipazione di tutti, mira in modo particolare a far sì che i nostri studenti, secondo un antico detto zen, possano dire che nella loro vita, oltre a piantare alberi, hanno scritto un libro. Il comune con questa iniziativa offre loro questa chance, mi auguro che la colgano e che al prossimo salone del libro di Torino partecipino in tanti, come protagonisti però e non come semplici spettatori».

I prossimi incontri saranno «Mickeymousing. La musica nei cartoni animati di Walt Disney» a cura di Marco Vanelli; «Non solo angeli» con Cecilia Baroni; «Il piacere o Del tradimento della bellezza» di Luca Zoppi; «Io mi vergogno d’essere un poeta: Guido Gozzano e la signorina Felicita» con Alessio Luca Bartelloni; «Tra bellezza e diritto: l’articolo 9 della Costituzione» a cura dell’avvocato David Zappelli.