La grande danza al 35° Festival La Versiliana: in scena la compagnia newyorkese Ailey II

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MARINA DI PIETRASANTA – Direttamente da New York, martedì 12 agosto alle 21,30 in scena al Teatro La Versiliana i danzatori della Ailey II una compagnia d’eccezione che unisce lo spirito e l’energia dei migliori talenti della giovane danza americana e la passione e la creatività dei migliori coreografi emergenti.

Biglietti da 18 a 45 euro – info: 0584 265757 – www.laversilianafestival.it

Gli Ailey II sono noti per la loro straordinaria capacità di coinvolgere il pubblico e di impostare le loro performance su forza e agilità. Sotto la direzione artistica di Troy Powell, questa compagnia acclamata dai critici presenta spettacoli coinvolgenti e porta avanti in tutto il mondo il proprio impegno nella formazione alla danza. Lo spirito della compagnia emerge ogni volta che i danzatori si esibiscono nel loro repertorio, che include le creazioni senza tempo di Alvin Ailey e nuove coreografie di importanti autori contemporanei.

Il programma che sarà proposto alla Versiliana include il classico senza tempo Revelations di Alvin Ailey su spiritual religiosi, gospel e blues afroamericani, un’intensa esplorazione dei luoghi del dolore profondo e della gioia spirituale dell’anima. Alvin Ailey ha sempre sostenuto che uno dei più grandi tesori d’America è il patrimonio culturale afroamericano, “a volte doloroso, a volte gioioso, ma sempre pieno di speranza.” Questo classico intramontabile è un tributo a quel patrimonio e al talento di Alvin Ailey.

Lo spettacolo comprende anche creazioni di altri coreografi contemporanei come CUORE SOTT’OLIO – di Katarzyna Skarpetowska in cui una figura femminile ricorda le sue relazioni del passato in un mix di danza folk e contemporanea. A momenti sognante, turbolento, gioioso, questa nuova pièce sulle musiche di Alva Noto e Vinicio Capossela, riesce a catturare l’essenza dell’amore perduto e della luce ritrovata; SPLENDID ISOLATION II – The Calling (2006) su coreografia di Jessica Lang Musica di Trio Mediaeval, Costumi di Elena Comendador, ideati da Jessica Lang, Luci di Al Crawford: Jessica Lang ha creato Splendid Isolation II, un adattamento del suo Splendid Isolation, appositamente per l’Ailey II. Sulla musica corale O Maria, Stella Maris del Trio Mediaeval, questa coreografia focalizza il nostro sguardo su una donna che indossa un’ampia gonna, da sola al centro del palcoscenico. Con movimenti affascinanti che passano dal fluido allo spigoloso, la ballerina incanta il pubblico; THE HUNT (2001), su Coreografia di Robert Battle su musica di Les Tambours du Bronx, Costumi di Mia McSwain, Luci di Burke Wilmore. Questa atletica coreografia per sei uomini firmata da Robert Battle rivela il lato predatore della natura umana e il brivido primitivo della caccia. Le fragorose percussioni de Les Tambours du Bronx guidano il movimento esplosivo che spazia dagli sport moderni ai rituali dei gladiatori. È la sesta coreografia creata da Robert Battle per l’Alvin Ailey American Dance Theater.

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