“La New Wind di Santini non rispetta i patti con la Filcams e i lavoratori”

VIAREGGIO – Ancora una volta il conosciutissimo stabilimento balneare Balena 2000, riesce ad attirare l’attenzione anche per questioni che lo riguardano marginalmente. “Infatti il Balena solo un paio di anni fa voleva licenziare un nutrito pacchetto di lavoratori del bar e ristorante, racconta Umberto Marchi della Filcams Cgil, inviammo una richiesta di convocazione alla Direzione Territoriale del Lavoro di Lucca, dove una serrata trattativa che portò all’apertura di una cassa integrazione in deroga e l’apparizione della società New Wind, scongiurarono i licenziamenti. Infatti, spiega il sindacalista, la New Wind prese in affitto di ramo di azienda il ristorante e bar dal Balena 2000 oltre a tutto il personale che fino a poco prima doveva essere licenziato. Nessun regalo spiega Marchi, ma solo l’applicazione della legge che in questi casi impone il passaggio del personale alla nuova società alle stesse identiche condizioni che avevano con la vecchia. La New Wind, amministrata da Alessandro Santini, personaggio noto in Versilia, per essere stato presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio e oggi consigliere comunale e capogruppo per il Popolo Della Libertà, abbiamo iniziato immediatamente una collaborazione continua Marchi e fatto incontri al fine di garantire l’occupazione al personale scampato al licenziamento e allo stesso tempo, non abbiamo mai infierito contro questa giovane società, mettendola in condizione di lavorare senza grandi pressioni e questo soprattutto grazie ai dipendenti sempre disponibili, ma a distanza di tempo, ci troviamo in una situazione poco chiara con dispute legali dove chi, come sempre capita in questi casi, a rimetterci sono solo i lavoratori. Infatti Balena 2000 è in vendita e per questo il ristorante, bar e tutti i lavoratori, tornano in carico al legittimo proprietario al termine dell’affitto di ramo di azienda, abbiamo avuto incontri, una situazione davvero irreale, la proprietaria di Balena 2000 Mirian Davini Lardinelli, che sembrava non volesse scoprire le carte per una trattativa di vendita a buon punto e la New Wind che non sapeva se continuare l’affitto fino a fine anno o fino alla vendita dello storico stabilimento balneare. In realtà per documenti letti nell’incontro tenuto ad un tavolo Istituzionale, l’affitto terminava il 29 ottobre scorso, in tale data i lavoratori sono passati nuovamente a Balena 2000, ma la New Wind doveva pagare i dipendenti di alcune mensilità, contributi legati ad una cassa integrazione non autorizzata e differenze retributive e invece, ieri abbiamo appreso dall’avv. della società New Wind che tutto quanto promesso, l’amministratore Alessandro Santini non lo fa, tutti gli impegni presi, tutte le cose dette, non vengono mantenute, quanto meno possiamo sicuramente affermare che non sono state mantenute nei tempi e modi che ci erano stati comunicati. Ci sembra davvero una scorrettezza nei confronti di persone che sono sempre andate incontro alla società e ci sembra ancora più scorretto, quando a commettere questa cosa sia la società di Santini, con il quale era stato creato un buon rapporto e dove ci aveva dato rassicurazioni che tutto si sarebbe sistemato. Sarebbe utile, conclude Marchi, che New Wind erogasse quanto promesso al personale, ci sono cose poco chiare anche sul licenziamento del personale avvenuto solo pochi giorni fa da parte del Balena 2000, vogliamo chiarezza e rispetto per i dipendenti, i lavoratori devono essere pagati è inammissibile che si giochi a fare la politica del rimando sono ormai mesi che questa società ci prende in giro, promesse fatte in trattative e richieste scritte presentate, mai ottenuto niente”.

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