“La Passeggiata non è alienabile”, Betti sconfessato da assessore al bilancio e consiglieri

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VIAREGGIO – La Commissione Ambiente, convocata con urgenza su richiesta delle forze di opposizione, si è riunita questo pomeriggio, alla presenza dell’Assessore al Bilancio Lorenzo Bertoli, per discutere la preoccupante notizia circa la supposta volontà dell’Amministrazione Comunale di provvedere all’alienazione dei diritti di superficie delle attività commerciali, bar, negozi, ristoranti, cinema della Passeggiata, anche al fine di provvedere ad inserire tale posta attiva all’interno dei documenti contabili comunali, ivi compreso un eventuale bilancio preventivo. La Commissione Ambiente, con voto favorevole di tutti i suoi componenti presenti Luca Brocchini, Massimiliano Baldini, Rossella Martina, Max Bertoni, Aldo Paoli, Sandra Mei, Matteo Martini, Elisa Montaresi e con la sola esclusione di Emiliano Favilla assentatosi, hanno approvato che, preso atto del documento presentato dalle forze di opposizione e allegato a verbale, preso atto delle dichiarazioni dell’Assessore al Bilancio Lorenzo Bertoli, preso atto della discussione, i diritti di superficie della Passeggiata, in quanto quest’ultima bene simbolo e fonte di reddito certo del Comune di Viareggio, sono inalienabili.

La minoranza ha chiesto che si facesse una commissione con sindaco e assessore ambiente per chiarire in che modo l’amministrazione intendesse vendere i diritti di superficie degli esercizi commerciali della Passeggiata e – come minoranza- per opporsi a questa vendita scellerata. La sorpresa è stata scoprire che anche l’assessore Bertoli e gli stessi consiglieri di maggioranza sono contrari alla proposta fatta dal sindaco. Nei giorni scorsi infatti il sindaco ha presentato il ‘progetto’ di vendere i diritti della Passeggiata come la soluzione per poter ripianare il bilancio, evitare il dissesto e il predissesto e inserire un ricavo (tutto da verificare e anzi del tutto aleatorio) nel bilancio preventivo del 2014 (da presentare entro il 30 settembre).
Un’ipotesi che evidentemente piace solo al sindaco e ai suoi ‘intimi’ ma che non ha convinto nè l’assessore al Bilancio Bertoli né i consiglieri Pd che oggi hanno partecipato al voto. Bertoli ha detto che l’ipotesi è una delle tante buttate sul tavolo ma che lui stesso la ritiene improponibile per le stesse ragioni portate dalla minoranza attraverso un documento in cui si sottolinea la mancanza di certezze giuridiche in merito alla vendita, la rinuncia a una rendita certa di 2,5 milioni e mezzo l’anno ecc (in allegato il documento integrale). Bertoli ha confermato di non ritenere possibile la presentazione di un preventivo 2014 e che a suo parere l’unica strada percorribile è quella del dissesto. “Dunque smentito clamorosamente il sindaco dal suo assessore, spiega Rossella Martina, si è  passati a discutere il documento della minoranza (noi di “Viareggio tornerà bellissima”, Movimento cittadini Viareggio e Tdl, Sel, M5S e Forza Italia) ed è emerso che erano  tutti contrari alla vendita, anche i consiglieri di maggioranza. A quel punto il presidente della commissione Luca Brocchini (Pd) ha proposta una formula secca e decisa contro le alienazioni dei beni pubblici simbolo della città. La commissione ha dunque votato all’unanimità: “I diritti di superficie della Passeggiata, in quanto quest’ultima bene simbolo e fonte di reddito certo, sono inalienabili”. Hanno votato a favore: Brocchini, Mei, Martini, Montaresi, Martina, Bertoni, Baldini, Paoli. D’accordo ma senza diritto di voto (non è membro della commissione) anche Chiara Bozzoli capogruppo di Sel. In un sol colpo il sindaco Betti ha visto sparire dal suo presunto bilancio 2014 70 milioni peraltro del tutto ipotetici. Cancellato il tentativo di Betti & C. di tornare al passato con bilanci fasulli, resta da vedere con quali ‘carte’ il sindaco va domani alla Corte dei Conti visto che la vendita della Passeggiata sembrava l’unico espediente che era riuscito a trovare per evitare (ma solo nei suoi desiderata) il dissesto. Il voto di oggi conferma lo sbando totale dell’amministrazione dove ormai ognuno va per la propria strada incurante degli altri; dove le farneticazioni e lo scollamento dalla realtà sembrano avere il sopravvento e dove la maggioranza è ormai inesistente”.

 

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