La Piccola Atene sfodera il lato glam, il brand Pietrasanta sfonda sui social e in tv

0

PIETRASANTA – Il principe Alberto di Monaco in visita a laboratori di marmo e fonderie, il giocatore protagonista della trattativa di mercato più discussa dell’estate, Leonardo Bonucci, a spasso con la famiglia sotto gli ombrelli volanti di via Mazzini. Pietrasanta conquista i vip e sfodera un potente lato glam, che diventa inaspettato veicolo di promozione e motore dell’economia. Presenze d’eccezione e matrimoni da favola lanciano nel panorama mediatico la città d’arte della Versilia, che sfonda sui social e anche in tv. Le foto degli sposi vip sul sagrato del Duomo di San Martino, da Camila Botero al calciatore del Milan Luca Antonelli, fanno incetta di like su facebook e donano un inesplorato allure romantico al tempio della scultura e dell’artigianato, lanciando il business legato ai fiori d’arancio. Il brand Pietrasanta decolla e lo fa in modo trasversale perché nella Piccola Atene il museo è a cielo aperto e l’arte è per tutti, una passione collettiva come l’installazione degli ombrelli, democratica e colorata, capace di conquistare bambini e adulti, gente comune e personaggi famosi. Perfino il post numero 100mila su Instagram con l’hashtag #Pietrasanta porta la firma di un modello di grido, Marius Hordijk, protagonista di campagne Versace e testimonial di marchi famosi come Morellato. Anche lui, di passaggio in centro storico, ha voluto immortalare il cielo arcobaleno sulla via di mezzo, ennesima vittima dell’umbrellamania che sta spopolando sul web.

Pietrasanta località sempre più “in”, dove si può consumare un caffè al bar seduti vicino al Maestro Botero, in questi giorni in città complice il matrimonio della nipote. Un richiamo irresistibile anche per le telecamere Rai, improvvisamente attratte dal litorale di Tonfano, con collegamenti in diretta dal pontile e inquadrature delle nostre spiagge, in onda in contemporanea su RaiNews24 e RaiTre. “La città è ripartita alla grande – dice il sindaco Massimo Mallegni – Due anni di mandato ci sono serviti a rilanciare lo sviluppo, a potenziare il marchio Pietrasanta su scala internazionale a livello turistico e non solo. Questi sono fattori fondamentali oggi per dare ossigeno all’economia di un territorio, per far lavorare le nostre imprese, i nostri esercizi commerciali, gli stabilimenti balneari. La città adesso è più viva che mai e questo è frutto di una politica di promozione, di una rete di rapporti e partnership ricostruiti con fatica. E menomale che qualcuno bollava gli investimenti sull’immagine come inutili…”.

No comments

*