La polizia c’è, i controlli proseguono incessanti: fogli di via, denunce e segnalazioni

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VIAREGGIO – Ancora controlli. La Polizia c’è. E il lavoro, costante, degli agenti, prosegue incessante. Il dispositivo di sicurezza approntato dal Commissariato  di Viareggio al fine di contrastare i fenomeni di microcriminalità e di furti in abitazione, nonché arginare lo spaccio di sostanze stupefacenti, continua a produrre i suoi risultati.

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti in questo centro cittadino, nel pomeriggio di ieri nella centralissima via Ugo Foscolo, il personale della Squadra Volante ha segnalato al prefetto A.A. nato a Pietrasanta nel 1986, residente a Camaiore , e R.M. nato in provincia di Milano nel 1989, e li residente, entrambi con precedenti,  per detenzione per uso personale di sostanza stupefacente. Entrambi sono stati trovati in possesso di hashish.

La sanzione amministrativa in cui sono incorsi i fermati comporta pesanti conseguenze quali:
a) sospensione della patente di guida o divieto di conseguirla;
b) sospensione della licenza di porto d’armi o divieto di conseguirla;
c) sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o divieto di conseguirli;
d) sospensione del permesso di soggiorno per motivi di turismo o divieto di conseguirlo se cittadino extracomunitario.

La legge prevede inoltre l’obbligo di seguire un programma terapeutico e socio-riabilitativo personalizzato in relazione alle proprie specifiche esigenze, predisposto dal servizio pubblico per le tossicodipendenze.

J.A di etnia rom, nato a Roma nel 1988 e pregiudicato per reati contro il patrimonio in particolare per furto in abitazioni e furto di autovetture tutti commessi nella Capitale; che era stato accompagnato in Commissariato in quanto privo di documenti d’identità, al termine degli accertamenti è stato munito di Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nei comuni di Viareggio, Massarosa, Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi per tre  anni. Verosimilmente la sua presenza era finalizzata alla commissione di furti in abitazioni.

R.A. nato in Marocco nel 1989, in Italia senza fissa dimora e noto alle forze di polizia per reati di stupefacenti e immigrazione clandestina; controllato nel pomeriggio di ieri dagli agenti di una pantera nei pressi del sottopasso ferroviario di Viareggio, è stato indagato in stato di libertà, in quanto irregolare sul territorio nazionale. Per il giovane sono state avviate le pratiche di espulsione.

I poliziotti della Squadra Volante, durante il pattugliamento, hanno ritrovato, sui viali a mare una bici da donna nera con borse posteriori che, in attesa di essere riconsegnata al legittimo proprietario, è giacente negli uffici del Commissariato. Per riaverla è necessario presentarsi con la denuncia di furto.

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