La ruggine sull’assile? Coperta da due mani di vernice: il giallo delle due relazioni

0
VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) –  La ruggine sull’assile che, rompendosi, ha provocato il deragliamento del treno merci, con la cisterna squartatasi, il gpl fa esplodere un intero quartiere, seminando morte e distruzione la notte della strage di Viareggio del 29 giugno 2009? Coperta da due mani di vernice.  Nella relazione a firma di Gabriele Rossetti, consegnata dal laboratorio Csi di Bollate all’ispettore della Polizia Ferroviaria Paolo Cremonesi sta scritto nero su bianco: due mani di vernice, blu e nera. Ergo la revisione non fu “ortodossa”. Perchè questa fosse “corretta” occorreva innanzi tutto riportare a nudo l’asse, sabbiarlo, fare gli esami, e poi passare una mano di vernice. Il fatto che di mani ce ne fossero due, e di altrettanti colori, diversi, sta a significare che la sabbiatura non era stata fatta e che di conseguenza l’esame non era corretto. Circa un mese dopo, e qui nasce il mistero, in una seconda relazione la mano di vernice diventa una. Due relazioni, due versioni diverse? Il teste Rossetti, messo sotto torchio dagli avvocati, all’udienza di oggi al Polo Fieristico di Lucca ha esordito: “Non mi ricordo, ma probabilmente ho avuto uno scambio di e-mail con i periti del Gip, e sono stati loro a chiedermi di fare un’ulteriore verifica”. Una seconda relazione non firmata dai colleghi, e come ammesso dal testimone “la relazione buona è quella firmata,  ossia la prima. La seconda è soltanto una bozza”. Caso strano, però, che proprio la seconda relazione sia sta inserita nell’incidente probatorio, tra gli atti dei periti del Gip, Riccardo Licciardello e Dario Vangi, che sul tema vernici si erano rivolti a Rossetti. La prossima udienza mercoledi della prossima settimana.

No comments

*