La Servetti denuncia: “Sono stata minacciata”

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VIAREGGIO  – “Leggo ripetutamente sui giornali e su fb (e mi riferisco ai vari comunicati del Sindaco) gli attacchi continui di Betti al fatto che, da mesi, avrebbe invitato gli ex assessori a porre in essere azioni volte alla legalità ed al recupero di un certo senso delle istituzioni.. non ultimo il comunicato sulla rescissione del contratto con Focalia o, risalendo nel tempo, al lavoro di “pulizia contabile” che, solo con la nuova giunta, a suo dire, avrebbe avuto inizio. Basta! Non ci sto più a vedere denigrato tutto il lavoro svolto o meglio tentato di svolgere da me e dai miei compagni assessori mandati via o dimissionari. Dico questo, ad alta voce, perché poco interessano le pressioni ricevute dal Sindaco prima e dalla di lui moglie, di recente, riguardo a “presunti” Sottosegretari che si sarebbero interessati a me o a vicende che mi riguardano. Io, come ho ripetuto decisa in una telefonata al Sindaco, non ho scheletri nell’armadio. Sono una persona onesta, figlia di un tornitore.. diventata avvocato esclusivamente con le mie forze.. che si è fatta da sola..” Una lettera aperta, quella inviata dall’avvocatessa Laura Servetti, ex assessora silurata da Leonardo Betti, che pubblichiamo integralmente: “Ho mantenuto il riserbo su di una brutta telefonata ricevuta appunto dal Sindaco mesi or sono, che ho ovviamente prontamente denunciato alle Autorità, in cui lo stesso mi invitava caldamente, per usare un eufemismo al “silenzio”, cercando di impedirmi di esprimere le mie opinioni politiche contrarie alle sue, sottolineandomi (e anche qui uso un eufemismo!) che, in caso contrario, avrebbe fatto uscire una notizia che riguarda mio marito ed un concorso a cui ha partecipato, senza peraltro, mai presentarsi all’orale. Ho mantenuto il riserbo su di un attacco personale ricevuto dalla moglie del Sindaco, per il quale provvederò a riferire alle Autorità competenti, cui molti hanno assistito all’ultima assemblea del PD e, solo per inciso, mi chiedo quale sia il ruolo di Costei rispetto al Primo Cittadino…Avrei voluto informare i cittadini prima, ma ho taciuto, mi sono fatta in disparte x dare spazio agli inquirenti, ma ora basta. Io posso denunciare quanto sto affermando, anzi ho denunciato, lui non può, perché io sono pulita e non intendo accettare limitazioni della mia libertà di espressione di alcun genere.  Il Sindaco ha detto di aver presentato denuncia contro me ed i miei colleghi assessori “silurati” per affermazioni (“poteri forti”) che avremmo rivolto nei suoi confronti, peccato che, nella stessa brutta telefonata fatta a me, lui stesso ha dichiarato di aver sbobinato la conferenza stampa ed ha riferito che, non avendo nessuno di noi tre pronunciato quell’epiteto, si sia trattato esclusivamente di una invenzione dei giornalisti. Lo stesso avrebbe millantato rapporti con un Sottosegretario che si interesserebbe a me ed alla mia famiglia.. non voglio crederlo, ma se così fosse, chiunque sia il presunto Sottosegretario, farebbe inutili fatiche, e investirebbe male il suo tempo, perché in famiglia noi, ripeto, non abbiamo scheletri nell’armadio. Non è davvero giusto che, da quando ho cercato di scardinare un “sistema”, io debba vivere nell’ansia di essere aggredita, offesa e controllata.., situazione che potrebbe essersi ripetuta anche nella giornata di ieri. Fino ad oggi, non ho potuto dire nulla godendo del conforto solo di poche persone che sapevano e che ringrazio.. a questo punto però, ipotizzando di non dare nocumento alle indagini, visto il tempo trascorso dalla mia prima denuncia-querela e considerate le insistenti minacce ossia la reiterazione delle stesse a mio danno, intendo oppormi pubblicamente a questo modo vergognoso di imporre il silenzio e lo dico pubblicamente: “non mi faccio intimorire e non mollo”, anche perché, sia chiaro, in questo periodo di silenzio imposto da “alcuni” ed accettato perché consigliatomi da “altri”, ho scoperto di non essere affatto da sola ad avere voglia di giustizia e, per questo, intendo esprimere a gran voce che non intendo uscire di scena.. come probabilmente qualcuno spererebbe”.

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