“L’aggregazione dei comuni della Versilia per la funzione turismo è ora un’emergenza, altrimenti sarà gestita da Lucca”

0

VERSILIA -“L’aggregazione dei comuni della Versilia per la funzione turismo è ora un’emergenza, altrimenti sarà gestita da Lucca”

La nota arriva da Destinazione Italia:

“A seguito della riforma Del Rio sulle Province e della nuova legge regionale, la Versilia non potrà gestire la promozione turistica del proprio territorio, a meno che almeno alcuni dei sette Comuni non si aggreghino in una gestione associata. Se non si agisce concretamente e in tempi brevi, la promozione della prima attività produttiva della Versilia, quella che ha maggior peso economico e occupazionale sul nostro territorio, sarà in mano al Comune Capoluogo, ovvero a Lucca, compresi gli info-point, i touchscreen, la pagina facebook “enjoyversilia”… e i relativi fondi regionali, ovviamente. La convenzione ed il coordinamento tra Il Comune di Lucca e la Regione sono già pronti. Esiste già anche un sito internet (www.luccaturismo.it), che è l’unico con cui Toscana Promozione interloquisce direttamente e che agglomera le quattro macro-aree dell’intera Provincia: Piana di Lucca, Valle del Serchio, Garfagnana e Versilia.

Di questo si è parlato ieri, venerdì 17 marzo, ad un workshop che si è tenuto a Lucca, cui hanno partecipato come relatori i Presidenti delle Unioni dei Comuni, il Sindaco e l’Assessore al Turismo di Lucca, il dirigente del Turismo sovracomunale del Comune di Lucca, il Presidente della Camera di Commercio di Lucca e l’assessore al Turismo della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo. Vi ho potuto partecipare in veste di Consigliere Comunale, insieme al Sindaco Tarabella, a seguito di un invito ricevuto dall’Amministrazione Del Comune di Seravezza, mentre come impresa turistica versiliese non avevo ricevuto alcuna informativa. Se da un lato mi hanno tranquillizzato le posizioni assunte durante il convegno dalle amministrazioni versiliesi presenti, dal mio Sindaco, e dallo stesso Presidente dell’Unione Dei Comuni Della Versilia, Maurizio Verona, proprio in veste di imprenditore non posso che esprimere in questa sede tutta la mia preoccupazione.

Consideriamo che la Versilia rappresenta la fetta più grande delle 4.200 aziende turistiche del territorio provinciale, che impiegano 12.500 addetti e generano un valore annuale di 475 milioni di Euro. Siamo la seconda economia turistica dopo quella fiorentina. Si trovano in Versilia 561 delle 1.332 strutture ricettive provinciali; 8.969 camere su 11.466 e 34.245 letti su 46.827 complessivi (dati 2015). Le presenze nella Provincia di Lucca sono state nel 2016, complessivamente, 3.729.579, di cui 2.730.953 in Versilia. L’ERI, L’Economic Reputation Index, pone il brand Versilia al quinto posto, tra le destinazione turistiche nazionali, con un valore economico di quasi 2 miliardi.

Campanilismi a parte, bastano questi dati per evidenziare l’eccellenza turistica della Versilia, le competenze e la professionalità dei suoi imprenditori rispetto alle altre realtà della Provincia, che oggi vorrebbero assumerne la gestione. L’Ente pubblico non può continuare ad ignorarci e lasciarci alla libera, singola, privata iniziativa. Occorre un disegno strategico comune, una “governance” versiliese, del Turismo Versiliese”.

 

No comments

*