L’amministrazione comunale fortemarmina dice basta ai comportamenti offensivi del suo presidente

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“Adesso basta, la misura è colma,   l’amministrazione comunale ha dimostrato in questi mesi di avere molta pazienza nei confronti del presidente del Forum Permanente Enrico Ghiselli e del suo atteggiamento prepotente e arrogante,  confidando in un miglioramento dei rapporti nell’interesse di tutti”. L’assessore alla partecipazione civica Alessio Felici risponde duramente alle ultime esternazioni del Presidente del Forum.” Credo personalmente – rincara Felici-  che quest’ultima uscita dell’architetto, che mi taccia di essere un bugiardo e che urla ai consiglieri comunali tutti di vergognarsi, sia un atteggiamento totalmente contrario al ruolo che deve ricoprire nel suo ruolo. Le mie dichiarazioni sono rispettose della verità. Infatti, in paese non esistono sensi unici “ad orario” in ottemperanza del parere tecnico redatto dal Comando P.M. alla delibera di Giunta n° 165 del 22 maggio 2014.

Quando  il sindaco Buratti nel 2007 decise con i suoi collaboratori di far nascere l’Ufficio Agenda 21 – prosegue Felici – così come contenuto nel programma di mandato di “Amo il Forte”, aveva in mente una partecipazione certamente libera, ma anche collaborativa. La situazione attuale è ben lontana da questa idea e a noi questo modo di fare partecipazione non ci interessa perché non porta niente di costruttivo. Per le battaglie politiche fra maggioranza ed opposizione esiste il Consiglio comunale, luogo deputato alle decisioni riguardanti la comunità di Forte dei Marmi. Il ruolo del presidente del Forum Permanente  dovrebbe essere super partes e in grado,  grazie alla sua capacità di dialogo, di tenere al tavolo della discussione tutti i portatori di interesse del paese. Un ruolo, il cui compito è quello di promuovere la cittadinanza attiva, creando occasioni ed opportunità di dibattito tra i cittadini, per riavvicinarli alle istituzioni, non per allontanarli, come avviene in questo momento. E di allontanamento purtroppo si parla, viste le esigue presenze alle riunioni dei forum tematici. In sostanza – insiste ancora Felici – il presidente del Forum Permanente non può sostituire l’opposizione politica, cui spetta invece, a quella sì, il compito di rilevare le contraddizioni della maggioranza. Un ruolo, quello di presidente del Forum Permanente, che fu ricoperto con estrema serietà da Antonio Lucacchini durante l’amministrazione di “Amo il Forte”.

E invece oggi assistiamo a continui attacchi al sindaco e alla sua squadra da chi attualmente ricopre questo incarico, con tanto di lettere minacciose, qualora non si ottemperi alle continue richieste di documentazione sui temi più disparati. Certamente il nostro regolamento sulla partecipazione, che nasce con le più nobili intenzioni, sancisce la disponibilità da parte del Comune di fornire atti e documenti per favorire la discussione. Ma a tutto c’è un limite. E’ giunto il momento che Ghiselli getti la maschera – conclude Felici – e ci dica il vero motivo della sua candidatura a presidente del Forum Permanente.  Se il suo modo di fare partecipazione è quello finora adottato, si candidi nuovamente a sindaco, così come ha già fatto in passato, e venga a dare battaglia in Consiglio Comunale senza sfruttare per scopi personali in vista delle prossime elezioni amministrative del 2017, ciò che l’amministrazione comunale ha faticosamente costruito. La partecipazione non può essere usata per rifarsi una verginità politica”.

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