L’associazione “Città infinite” gestirà La Brilla, nuova porta del Parco

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MASSAROSA  – È stata assegnata all’associazione “Città infinite” la gestione de “La Brilla”, lo storico opificio situato tra Massaciuccoli e Massarosa – in località “Molinaccio”, nel Padule del Massaciuccoli settentrionale – e concepito come uno spazio polifunzionale articolato su più livelli utilizzati come centro visite del Parco con punto di accoglienza turistica, spazio foresteria, spazio ristorazione e ampie sale espositive che terminano con una straordinaria “sala aperta” all’ultimo piano dov’è presente anche un locale dedicato alla sala convegni. Interamente ristrutturato con fondi comunitari e regionali e col cofinanziamento dello stesso Ente Parco, l’immobile è disposto su quattro piani, per un copertura totale di circa 1800 metri quadri, ed è dotato anche di un piccolo spazio verde antistante l’ingresso e un altro, di dimensioni maggiori, nel retro.

Nelle intenzioni del Parco e del Comune di Massarosa, che ne è proprietario, la Brilla dovrà divenire la nuova porta d’accesso a questa porzione dell’area protetta, in stretto collegamento con l’Oasi Lipu Massaciuccoli anche per la partenza di visite e itinerari nell’ampio contesto naturalistico che la circonda e per la conoscenza della cultura e della storia che questi territori rappresentano; un’altra parte dell’edificio continuerà ad essere utilizzata quale spazio espositivo per la promozione di importanti iniziative culturali, di cui il Comune di Massarosa ha già saputo essere egregio animatore.

 

Per l’associazione Città Infinite, la gestione de “La Brilla” rappresenta un naturale sviluppo delle sue attività, che sin dalla sua nascita tre anni fa hanno visto l’associazione consolidarsi sul territorio (arrivando a contare oltre 30 comuni come soci ordinari e oltre 100 enti pubblici e privati convenzionati) e divenire un attore sempre più attivo nel promuovere la collaborazione tra il pubblico e il privato, grazie alla cui sinergia Città Infinite intende far confluire su “La Brilla“ molteplici attività ed iniziative per sviluppare l’accoglienza turistica ed alimentare un pacchetto continuo di attività per farne il polo culturale e ambientale di riferimento per il territorio, che possa essere oggetto di finanziamenti anche in previsione del nuovo ciclo di progettualità europea 2014-2020.

“La Brilla”, con la sua imponente facciata facilmente visibile lungo la strada d’accesso all’area dalla direzione nord, rappresenta un punto di passaggio obbligato per visitatori e turisti, e intende attrarre sia i visitatori che già gravitano nell’area – che ha come punto di riferimento l’Oasi Lipu con il relativo percorso naturalistico sul lago e le altre strutture realizzato dall’Ente Parco negli anni passati e il recente percorso ciclabile che costeggia il lago per poi dirigersi verso Lucca lungo il fiume Serchio – sia i circa 15.000 fruitori dell’area museale e degli scavi archeologici di Massaciuccoli.

Nei prossimi mesi proseguirà l’impegno dell’Ente Parco per promuovere l’accesso e la conoscenza del proprio territorio e per garantire l’erogazione di servizi tramite i centri visite esistenti e le altre strutture date in concessione: per la gestione del sentiero dei “Tre pini” a San Piero a Grado, nella Tenuta di Tombolo, è in corso l’affidamento, in questo caso, ad un soggetto comprendente Legambiente Valdera.

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