Lazzarini:”La presa di posizione di Sel sulla statalizzazione degli asili ci sembra populistica”

VIAREGGIO – “La presa di posizione di Sel sulla statalizzazione delle scuole dell’infanzia comunali per poi utilizzare il personale nei servizi dell’asilo nido ci sembra populistica e non aderente alla realtà”.

E’ Isaliana Lazzerini di Federazione della Sinistra a rispondere a Sel ( leggi anche:Sel: “Siamo favorevoli alla statalizzazione delle scuole … ): ” Faccio presente che le scuole comunali dell’infanzia sono state volute proprio dalla sinistra a partire dagli anni 60/70 e hanno sostituito sul territorio comunale la manzanza di scuole statali per accogliere i bambini e le bambine della fascia di età da 3 ai 6 anni. Un servizio importante che ha dato lustro a tutte le amministrazioni che si sono succedute sia di destra che di sinistra, le quali hanno promosso per il personale insegnante negli anni, spendendo risorse non indifferenti, corsi di aggiornamento di diverso tipo affinchè si potessero affrontare con professionalità nuove strategie  di insegnamento per i piccoli alunni. Ora alle insegnanti ormai non più giovani non si può chiedere di farsi da parte, uscire dalle proprie scuole, dare il loro posto alle insegnanti statali e ricoprire un nuovo e sicuramente più faticoso incarico . Tutto questo non vuol svilire l’importanza dell’asilo nido , servizio fondamentale per la crescita pscico- motoria, intellettiva, relazionale dei bambini e delle bambine da 0 ai tre anni, ma si vuol far presente che dall’asilo nido le insegnanti nel tempo si sono allontanate, magari ricollocandosi nella scuola dell’infanzia, perchè il lavoro che viene richiesto quotidianamente è sicuramente più faticoso e dovrebbe essere affronato da personale più giovane e comunque preparato per quella fascia di età. Anni addietro avrei detto NO alla statalizzazione delle scuole dell’infanzia, oggi ci sono altre ragioni anche di tipo economico che non si possono non valutare e quindi è giusto rivedere la propria posizione nell’interesse dei cittadini. La stalizzazione si può fare ma lo Stato si deve accollare l’ingresso delle insegnanti nel proprio organico, se vuole i locali comunali belli e pronti, erogando loro lo stipendio, lasciando a ciascuna di loro la possibilità di continuare la propria esperienza nella scuola che per anni hanno curato e resa fertile nell’interesse di tutti i bambini e le bambine di Viareggio che tali scuole hanno frequentato”

Lascia un commento