“Le Amministrazioni diano garanzie sulla qualità dell’aria”

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VIAREGGIO – «Dopo un’estate tormentata da odori nauseabondi, anche l’autunno non è da meno. Sono ormai settimane che il CAPVED (Comitato Aria Pulita Viareggio e Dintorni) raccoglie sulla propria pagina Facebook continue segnalazioni da parte di cittadini esasperati dalla puzza che ammorba certe zone della città».

Lo scrive in una nota il Comitato Aria Pulita:

«Da Bicchio fino alla fossa dell’Abate, le segnalazioni raccontano forti odori di varia natura: combustione di torba, compostaggio del verde, trattamento oli e soprattutto, da giugno, un forte odore di rifiuti in decomposizione, praticamente da quando a Pioppogatto è stata incrementata la quantità di rifiuti trattata con materiale proveniente da fuori regione.

Il CAPVED cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi per la salute dovuti all’inalazione di questi inquinanti dell’aria, per cui esiste una ricca letteratura scientifica in merito. In particolare il bio-aerosol derivato dalla decomposizione dei rifiuti oltre a causare malattie al sistema respiratorio (asma, allergie, ecc.), potrebbe essere anche una concausa di innesco di malattie del sistema immunitario e una maggiore incidenza di alcuni tumori e malattie cardiovascolari. Come Comitato stiamo cercando di fare pressione nei confronti delle pubbliche Amministrazioni affinché si impegnino a dare garanzie sulla qualità dell’aria che respiriamo attraverso il controllo dei vari siti odorigeni da parte degli organi preposti, e qualora venissero riscontrate anomalie chiediamo che vengano gestite nell’interesse della salute pubblica».

Come comitato chiediamo sostegno e partecipazione ai cittadini di Viareggio, e ci mettiamo a disposizione per informare in merito alla situazione e ai pericoli per salute e turismo che tutto ciò può comportare. L’aria pulita è un diritto che intendiamo rivendicare».

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