“Le elementari del Frasso e di Ripa sono scuole valide e raccomandabili”, il Sindaco Tarabella invita le famiglie a iscrivere i loro figli”

SERAVEZZA – «Le elementari del Frasso e di Ripa sono scuole valide e raccomandabili. Lo sono sia per il livello delle strutture, accoglienti e funzionali, sia per la qualità dell’insegnamento. Non c’è nessuna particolare ragione per cui le famiglie debbano preferire altre scuole fuori dal territorio comunale». Così il sindaco Riccardo Tarabella, che torna sul tema delle iscrizioni all’anno scolastico 2018-2019 dopo l’incontro dei giorni scorsi con i genitori di alcuni alunni che frequentano la scuola elementare di Ripa, preoccupati per il futuro del plesso. «Le famiglie hanno espresso apprezzamento per la scuola e, come noi, sono dispiaciute per la prospettiva di non avere una nuova prima classe», dice il sindaco. «Sono genitori ben motivati a battersi per questa struttura ed io, con la mia Amministrazione, sono al loro fianco. Perciò raccolgo volentieri il loro invito e faccio questo mio personale appello alle famiglie dei bambini che iniziano la scuola dell’obbligo il prossimo autunno. Chi aveva iscritto i propri figli in altri Comuni pensando che, forse, a Ripa o al Frasso la prima non si sarebbe fatta, prenda nuovamente contatto con la segreteria dell’Istituto Comprensivo di Seravezza e manifesti la propria volontà di optare invece per una di queste due nostre scuole. Bastano poche iscrizioni per raggiungere il numero minimo e dar vita così alla prima classe. Il dirigente scolastico, che tiene come noi e come le famiglie alla continuità e alla presenza della scuola, sarà pronto a recepire le richieste».

 
Nelle scorse settimane il consigliere delegato alla pubblica istruzione Riccardo Biagi, riferendo del buon andamento delle iscrizioni in tutti i plessi, aveva già parlato della difficoltà a formare le prime classi alle primarie “Italo Calvino” di Ripa e “Gianni Rodari” del Frasso. «Biagi si è mosso nell’ambito scolastico e con le famiglie, ha fatto opera di informazione, ha incontrato e stimolato il confronto sul tema, tanto che i genitori di Ripa sono venuti a parlarmi», dice ancora Tarabella. «Lo scorso anno proprio Ripa e Frasso furono le scuole che fecero registrare il maggior numero di iscritti alla prima classe: 22 e 18 bambini, rispettivamente. Non c’è spiegazione logica o razionale per il brusco calo di quest’anno, dato che non è cambiato nulla dal punto di vista strutturale, organizzativo o didattico. Forse un passaparola negativo, forse la convinzione – sbagliata – che si volesse andare verso un ridimensionamento o addirittura, per Ripa, verso una chiusura. Ma non è così e tengo a ribadirlo. L’Amministrazione Comunale punta a mantenere gli attuali plessi e lo dimostra con impegni e fatti concreti. Voglio ricordare che non più tardi di due anni fa abbiamo inaugurato al Frasso la nuova palestra e che la scuola di Ripa, l’unica del Comune con modulo a tempo pieno, è stata dotata negli anni di tutto ciò che serve ad accogliere in modo funzionale e confortevole i bambini. A breve il plesso sarà oggetto anche di un radicale intervento di efficientamento energetico, con nuovi sistemi di riscaldamento e raffrescamento, la sostituzione di tutti gli infissi, l’applicazione di un “cappotto termico” all’edificio e il rifacimento degli intonaci esterni. Tutto ciò a testimonianza della piena volontà dell’Amministrazione Comunale di mantenere in attività la scuola, riconoscendone l’importante valore culturale e identitario per la comunità di Ripa. E lo stesso vale per quella del Frasso».