“Le Libere donne di Magliano”, sabato 11 marzo al teatro Comunale di Pietrasanta

0

PIETRASANTA – Nella settimana che celebra le donne, la Fondazione Versiliana ospita sul palco del teatro comunale di Pietrasanta una pièce dal forte impatto emotivo, che traccia un percorso nelle misteriose contraddizioni della follia, raccontata attraverso gli occhi delle “rinchiuse”, testimonianze viventi della fragilità dell’equilibrio umano.

Liberamente tratto da uno dei romanzi più noti d Mario Tobino, poeta, scrittore e medico psichiatra,”Le libere donne di Magliano” mette in scena le storie e gli intrecci di vita delle figure femminili internate in “manicomio”, le quali rivivono raccontando le vicissitudini della loro vita, trascorsa proprio all’ospedale psichiatrico di Maggiano (citato in modo volutamente criptico nel titolo) dove Tobino le ha potute osservare ed incontrare come medico. L’opera, scritta sotto forma di diario, esprime il punto di vista di Tobino sui malati di mente: “persone degne di stima, rispetto ed amore”.

“Le Libere donne di Magliano è un testo che ha aperto la strada ad una nuova considerazione del disagio mentale e di chi ne porta i segni e Andrea Buscemi, che torna a Pietrasanta dopo il successo de  “L’Avaro”,rende con intensissima partecipazione emotiva le parole dell’autore sulla scena, attraverso il corpo e la voce di Livia Castellana.

Lei, unica protagonista dalle molte identità, racconta le donne descritte da Tobino prendendo su di sé i loro caratteri, i loro impulsi, le loro storie, le ragioni della loro pazzia. Una voce narrante che diventa “io narrato”, terza e prima persona insieme, come fosse la malattia stessa a raccontarsi attraverso le donne che ha preso con sé.

Le ricoverate più tranquille, le agitate, le semi-agitate, quelle in crisi violenta e chiuse nelle celle dell’alga, le suore silenziose e miti che ogni giorno prestano il loro servizio accanto alla pazzia, le giovani e le vecchie: tutte sono accolte nello sguardo di Tobino e riportate a vita concreta da questo spettacolo.

No comments

*