Lido al setaccio, blitz dell’Arma negli edifici abbondonati

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LIDO DI CAMAIORE – Negli ultimi giorni, in tutta la Versilia sono stati organizzati dai carabinieri dei servizi volti al contrasto del fenomeno dell’occupazione edilizia da parte di extracomunitari irregolari sul territorio nazionale. In particolare i carabinieri di Lido di Camaiore hanno proceduto al controllo di diversi immobili occupati da extracomunitari, tra i quali una casa in Via Macchiamonteggiorini, un’altra in via Via Brasile nonché l’ex Villa Benelli.

I Carabinieri hanno effettuato dei  controlli  anche all’interno del Parco Ex Villaggio Benelli, dove hanno trovato e identificati dei soggetti che bivaccavano in tende di fortuna in pessime condizioni igienico sanitarie.

Sono stati anche effettuati dei controlli notturni all’interno della pineta dietro il superstoreEsselunga, grazie ai quali è stato possibile rintracciare un magrebino, già identificato, al quale è stato notificato un avviso di garanzia poiché indagato, insieme ad altri soggetti, per un’aggressione avvenuta lo scorso luglio lungo la passeggiata di Lido di Camaiore nella quale sono stati coinvolti quattro marocchini per questioni riguardanti il controllo dello spaccio di sostanze stupefacente nella zona del lungo mare. In particolare, uno dei marocchini è stato accoltellato dagli altri tre connazionali, che lo hanno rincorso per circa 200metri lungo la passeggiata lasciando una vistosa scia di sangue. Tutti i marocchini sono stati identificati grazie ai rilievi tecnici e ai riconoscimenti fotografici e deferiti all’autorità giudiziaria di Lucca.

I carabinieri della Compagnia di Viareggio hanno invece arrestato due persone e denunciato a piede libero un tunisino e un viareggino. In particolare la Stazione di Viareggio ha arrestato Felice Russo, viareggino del 1965,  con diversi precedenti per truffa, in esecuzione di un ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di La Spezia. L’uomo è stato tradotto presso il carcere di Lucca. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno poi eseguito un altro ordine di carcerazione, questa volta nei confronti del tunisino 19enne Jawar Sgrair, gravato da precedenti per porto abusivo di armi e spaccio di sostanze stupefacenti, che è stato associato presso l’istituto penitenziario minorile di Bologna. Lo stesso reparto ha inoltre  hanno denunciato in stato di libertà un altro tunisino, tale Mohamed Ali, con diversi precedenti di polizia, poichè trovato in possesso di 50 grammi di hashish.

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