“La casa è un diritto”, e gli attivisti montano una tenda contro gli sfratti

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VIAREGGIO – Nuova protesta, sotto il Municipio, con tanto di tenda montata sul prato dell’aiuola. Gli attivisti di Unione Inquilini e Brigata Anti Sfratto non demordono dopo il presidio di ieri e il colloquio con il Commissario Prefettizio Valerio Massimo Romeo in merito allo sfratto della famiglia, padre, madre rumeni e un bambino di 10 anni, nato in Italia, rimasti senza un tetto sulla testa dopo lo sfratto per morosità incolpevole ( leggi anche:Sfratti, il dramma continua: sotto al Comune l’incontro con …).

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“La casa è un diritto”, lo striscione appeso. Mentre la lettera, in risposta alla proposta da parte degli assistenti sociali di collocare la donna col figlio in una casa famiglia, e l’uomo, un artigiano che ha perso il lavoro, altrove,  ttaccata al piccolo alberello di Natale posizionato accanto alla tenda, parla chiaro: “La famiglia non si divide”. “Io non sono orfano – scrive il bimbo -, ho una mamma e un papà e non è giusto che io e la mamma stiamo sotto a un tetto, al caldo, e mio padre per la strada, a congelare di freddo. Io voglio festeggiare il Natale in una casa con tutti e due”.

Il presidio prosegue, a tempo indeterminato, fino a quando da “Palazzo” non sarà presa una decisione.  “Il commissario Romeo come quelli venuti prima di lui non vuole dare risposte ai senzacasa, agli sfrattati per questo una famiglia con un minore si è accampata simbolicamente davanti al municipio con il sostegno della Brigata Sociale Antissfratto e dell’Unone Inquilini. Ma sono molte le famiglie in difficoltà. Un signore con la moglie si è avvicinato a noi e ci ha detto aspettiamo le 19 per rientrare alla Misericordia mia moglie ha dei tumori fa la chemioterapia, ha la febbre a 39 e non sappiamo dove dormire. La vita delle persone per chi vuol far tornare solo i conti economici non ha alcuna importanza. Ma questo debito non è il nostro e noi non lo paghiamo”, dicono i manifestanti. “La famiglia ha rifiutato la soluzione di un alloggio per due mesi a Torre del Lago ( come scritto già ieri da Tgregione.it, ndr ), con anche il servizio bus per il bambino per accompagnarlo a scuola – ha fatto sapere il Commissario Prefettizio dottor Valerio Massimo Romeo, oggi assente da Viareggio, per impegni a Pisa, dove è Prefetto reggente, contattato telefonicamente dalla nostra redazione -, Michelangelo Di Beo di Unione Inquilini era presente all’incontro, il Comune è in dissesto, altro non possiamo fare. Gli attivisti, in segno di solidarietà, possono sempre ospitare la coppia col figlio a casa loro”.

( foto di Iacopo Giannini )

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