Lombardi all’Enel: “Troppe zone al buio”. Manzione: “La Versilia non sarà lasciata sola”

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PIETRASANTA – La riunione di coordinamento indetta dalla prefettura presso il Comune di Pietrasanta alle 17.00 di oggi ha visto la partecipazione del sottosegretario agli interni Domenico Manzione, del Prefetto, dei Sindaci della Versilia e di tutti i soggetti impegnati nell’emergenza post “uragano”. Manzione ha assicurato l’impegno del Governo, che si concretizzerà anche con l’invio di ulteriori rinforzi a livello di Protezione Civile. “La Versilia non sarà lasciata da sola” ha assicurato il sottosegretario.

Nel pomeriggio di oggi il Centro Coordinamento Soccorsi si e’ riunito in Versilia, presso il municipio di Pietrasanta, alla presenza del Sottosegretario di Stato Domenico Manzione e della Senatrice Manuela Granaiola . All’incontro sono intervenuti, oltre al Prefetto Giovanna Casgliostro, il Vice presidente della Provincia, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco nonché tutte le altre componenti del servizio di protezione civile ed i rappresentanti di Enel e Gaia. I sindaci hanno aggiornato l’elenco degli interventi prioritari, dei quali hanno preso nota i rappresentanti di Enel e di Gaia, quest’ultima con riferimento alla rete idrica locale. Nella circostanza l’Enel ha reso noto che sta operando dall’inizio dell’emergenza maltempo, fin dalla notte di mercoledì, con una task force di 200 persone di cui circa 100 in versilia che stanno intervenendo sia sulle linee di media che di bassa tensione. In Versilia sono già stati installati 15 gruppi elettrogeni ed effettuati circa 1.000 interventi tra piani di lavoro di media tensione e ripristini specifici sulle linee di bassa tensione. I centri operativi Enel di Firenze e Livorno, che monitorano la rete di media tensione 24 ore su 24, effettuano anche interventi di rialimentazione a distanza con manovre in telecomando. La “zona di Lucca” e l’ “unità operativa di Viareggio” svolgono funzione di coordinamento sul territorio, sempre a disposizione delle istituzioni. In base alle priorità individuate sono in fase di installazione numerosi ulteriori gruppi elettrogeni.  I danni subiti dagli impianti elettrici di Enel – come ha sottolineato la stessa Azienda – sono davvero ingenti a causa del vento che ha flagellato intere aree in cui transitano lunghi tratti di linee di media tensione, anche rinnovati recentemente nell’ambito del piano di potenziamento del servizio elettrico in Versilia, su cui si sono abbattuti alberi, piante ad alto fusto, rami. Trattandosi di infrastrutture spesso di grosse dimensioni, gli interventi di riparazione sono spesso complessi e articolati.
Analoga riunione e’ stata convocata dal Prefetto nella giornata di domani alle ore 15,30 presso il Centro Intercomunale di protezione civile di Pieve Fosciana, per la Garfagnana e la Media Valle.

La riunione è servita a fare soprattutto il punto sul lavoro di ENEL per far ritornare l’energia a tutte le famiglie al buio ormai da tre giorni e che sono in situazione di estrema difficoltà. ENEL le ha quanfificate in 3.500 in tutta la Versilia. Il Sindaco Domenico Lombardi, pur riconoscendo l’impegno di ENEL, ha detto che non è assolutamente sufficiente. Al momento, rimangono senza luce la zona alta di Capriglia, Castello, Belvedere, parti di Valdicastello, v. Montiscendi, romana, castiglione, parte di Monte di Ripa e parte della collina di Strettoia. Nella piana sono ancora scollegate v. Elba, Sicilia Falascaia, Santini, Castagno, Marchetti, v. Spirito Santo. Nel centro via Savio e Verzieri in parte. La situazione è difficile anche a Marina, dove in molte strade vi sono cavi elettrici penzolanti, e dove sono segnalate senza corretnte via Toti, Pisacane, Tremaiola, Tre Ponti, Monteforato, Ghirlandaio, Sale e Palestro in parte, Goldora, piave, Buonarroti, Sant’Antonio, Brunelleschi, alighieri, parte v.le Apua, Stipeto, Massaua.
E l’elenco è sicuramente incompleto.
Il Sindaco ha chiesto dunque assoluta priorità e maggiori risorse umane e di mezzi per gli interventi su Pietrasanta, sottolineando come comincino ad esserci problemi seri di sicurezza e in molti casi anche sanitari per persone e famiglie che hanno bisogno di assistenza. e ha chiesto inoltre al sottosegretario Manzione l’impegno del Governo per la dichiarazione dello stato di calamità e per stanziare adeguate risorse per far fronte ai danni che ha subito il territorio e i cittadini, che sono così enormi da non essere ancora quantificabili.

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