Lotta all’abusivismo, nuovo blitz sul demanio

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Nuova operazione di controllo alle attività commerciali svolte sul demanio marittimo da parte degli uomini della Capitaneria di Porto di Viareggio guidati dal Capitano di Fregata Marco Alberto Iacono Questa volta è stato pattugliato il litorale di marina di Pietrasanta oggetto, negli ultimi giorni, di numerose segnalazioni da parte di turisti e cittadini per la pressante presenza di un numero sempre maggiore di venditori ambulanti.

In particolare, come osservato in questi anni, e come segnalato dagli utenti delle spiagge, gli atteggiamenti assunti da questi venditori ambulanti non risultano corretti. Succede spesso che alcuni di loro insistano in modo inappropriato nell’offrire la propria merce cercando di obbligare le persone a comprare. In particolare, vittime di tali atteggiamenti minacciosi risultano essere persone anziane o donne con bambini. Nondimeno vengono segnalati da diversi concessionari episodi di sparizione di oggetti di valore sotto gli ombrelloni dei propri clienti. Molti di questi episodi non vengono nemmeno segnalati alle forze di polizia ma riferiscono i concessionari che la risposta sovente del cliente/turista è “in questo posto non verrò mai più…”. In ultimo, numerose sono state le segnalazioni pervenute dalle associazioni locali relativamente al degrado in cui versano alcune zone che vedono un massiccio assembramento di venditori ambulanti.

Per questo, la Capitaneria di Porto, unitamente alle altre istituzioni locali, sta cercando di controllare il fenomeno con azioni periodiche mirate alla tutela del pubblico demanio marittimo e che lo stesso non sia abusivamente occupato con mercatini improvvisati e vendita di merce contraffatta.

L’azione svolta nella giornata odierna risulta particolarmente incisiva con n. 1 notizia di reato per commercio di prodotti contraffatti e relativo sequestro di n. 175 occhiali da sole, 9 borse 7 portafogli delle svariate marche, Ray Ban, Gucci, Prada, Bulgari. Nel campo amministrativo, le violazioni hanno riguardato la normativa regionale sul commercio. pertanto sono state elevate 3 sanzioni amministrative da 5000 Euro, mentre i pezzi sequestrati sono stati oltre 2.500 per una stima totale di 35.000 euro di valore commerciale. Molti dei commercianti abusivi abbandonano la merce o si danno alla fuga per non essere identificati in quanto, molto probabilmente, gli stessi risultano risiedere irregolarmente sul territorio nazionale. Mentre, i venditori controllati, pur risultando regolari erano sprovvisti di qualsiasi autorizzazione sfuggendo, di fatto, all’applicazione delle norme di carattere demaniale, commerciale e fiscale.

I sequestri hanno riguardato la merce più svariata: borse, vestiti, costumi, occhiali, pareo, gadget per smartphone, orologi, braccialetti, portafogli, copricapo, oggettistica personale ed utensileria varia.

Finora, il valore commerciale della merce sequestrata ha raggiunto i 100.000 Euro. Tutto il materiale sequestrato, decorsi i termini di legge e svolto l’iter amministrativo e/o penale, sarà avviato alla distruzione. Tuttavia, non mancano gli approfondimenti normativi finalizzati alla verifica della possibilità di donare parte della merce non contraffatta a istituti per anziani, orfanatrofi e persone meno fortunate colpite dall’attuale crisi economica. Allo studio anche una eventuale vendita di beneficenza per la raccolta di fondi a favore degli istituti di ricerca per malattie pediatriche.

Le azioni di controllo proseguiranno nel corso di tutta l’estate al fine di tutelare l’utenza del litorale versiliese ed il pubblico uso del suolo demaniale marittimo. Infine, si ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze.

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