Lotta all’abusivismo, Pellegrini: “Inizio promettente, ma l’impegno deve essere maggiore”

1

CAMAIORE – “Mi spiace dirlo ma non ci siamo ancora, l’inizio è promettente, ma l’impegno deve essere maggiore, la polizia municipale e la capitaneria di porto si stanno muovendo per contrastare la criminalità relativa all’abusivismo, le spiagge sono infatti “infestate” di extracomunitari senza licenza che vendono ogni ben di dio, però è inutile e lo abbiamo già ribadito lo scorso anno fare interventi sporadici”.

A dichiararlo è Fabrizio Pellegrini, di Fratelli d’Italia di Camaiore.

“Domenica – aggiunge Pellegrini –  sono passato sul litorale e al fosso dell’Abate e, udite udite, c’erano i soliti banchetti che ci sono sempre ma allora sono gli extracomunitari che non capiscono nulla o sono le amministrazioni e le forze dell’ordine che non stanno intervenendo in maniera massiccia?? Io non capisco, eppure non è difficile da capire, gli extracomunitari all’arrivo delle forze dell’ordine scappano (hanno anche delle sentinelle che li avvisano) il bottino per le forse dell’ordine è sempre un bottino misero, se paragonato all’abusivismo generale, visto che anche nei giorni di mercato a momenti sono più gli abusivi che i venditori regolari, questo specie a Viareggio, ma anche Camaiore fra spiaggia e mercato non si fa certo mancare nulla, per non parlare degli zingari che si aggirano per la città rubando e ridendo degli sforzi delle nostre forse dell’ordine. Comunque l’impegno deve essere giornaliero, e i venditori abusivi devono essere fermati e identificati tutti i giorni, questo almeno finché non smetteranno di presenziare sul nostro territorio. Ovviamente questo richiede un grande sforzo di mezzi e uomini, per questo chiediamo al sindaco e all’amministrazione tutta di adoperarsi per far fronte all’emergenza, coordinando se necessario polizia municipale, carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza. Se mancano gli uomini si devono assumere, e che non venga fuori che non ci sono soldi visto lo sperpero che viene fatto per una manifestazione come il Gaber”.

1 comment

Post a new comment

*