Maggioranza salva, approvato il bilancio

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VIAREGGIO –  Stefano Piccololomini – Giunta salva e bilancio approvato. 13 voti a favore dei soli consiglieri di maggioranza presenti in aula, dopo la lunga Assise iniziata alle 14.30 e teriminata alle 19.10. Betti e compagni sono ancora in sella, con un “profondo rosso” di 53 milioni di euro. Ora la prospettiva è la dichierazione di dissesto finanziario.

L’approvazione del bilancio consuntivo era legata alla sopravvivenza della giunta di centrosinistra insediatasi nel giugno dello scorso anno. Hanno votato a favore Pd, Federazione della sinistra e la lista civica Viva Viareggio Viva. Non hanno invece partecipato al voto i consiglieri di Forza Italia, M5s, Sel e della lista civica ‘Viareggio tornera’ bellissima’.

“Primo step critico passato, quindi, e il sindaco Leonardi Betti à già al lavoro per ricominciare a lavorare per la città. Con lo spettro della prossima tappa: una volta approvato il consuntivo, si attende la dichiarazione di stato di dissesto finanziario.

Questa la diretta, minuto per minuto, del Consiglio Comunale:

Matteo Martini

19.10 Matteo Martini (PD) esprime voto favorevole per il gruppo consiliare più grande in città. Max Bertoni (Movimento Cinque Stelle) annuncia che anche i grillini abbandoneranno l’aula-

Rossella Martina

19.04 Rossella Martina “Viareggio tornerà bellissima”: “Non ho alcuna fiducia in questa maggioranza e non parteciperò al voto”.

Emiliano Favilla

19.00 Scontata la dichiarazione di voto favorevole del consigliere Emiliano Favilla per la Federazione della Sinistra

Tonino Cima

18.55 Continuano le dichiarazioni di voto: Tonino Cima ( Forza Italia ) : abbondaneremo l’aula

18.45 Iniziano le dichiarazioni di voto sul bilancio consuntivo 2013:

Luigi Troiso

Luigo Troiso “Viva Viareggio viva”: voto favorevole

Massimiliano Baldini “Movimento cittadini per Viareggio e per Torre del Lago”: parere negativo

Chiara Bozzoli “Sinistra Ecologia e Libertà” : non parteciperemo al voto

Massimiliano Baldini

Poi, come se non bastasse il clima incandescente, durante la pausa “parapiglia” tra Beppe Vannucchi presidente dell’Assise e la stampa: “le riprese video sono vietate – aveva annunciato a inizio assise – eccezion fatta per 50 Canale, che ha chiesto l’autorizzazione”.  La spiegazione data ai giornalisti che avevano reclamato per l’esclusione una delibera da poco approvata che prevede la richiesta e la conseguente accettazione. Peccato però che della  nuova “procedura” la stampa non sia mai stata informata.
18.38 “Cerchiamo – conclude il sindaco – tutti assieme di remare nella stessa direzione, salvare questa città dalla morte”

18.34 L’enormità delle scoietà partecipate (16) è sotto la lente del sindaco: “Abbiamo fatto bene – continua il sindaco – a mettere in liquidazione la Viareggio Congressi come primo passo per una riduzione delle società in house. Stiamo lavorando per risolvere i problemi del sociale in città, a partire dalla liberazione delle case occupate. Delle polemichette da giornale non interessa a nessuno in città. Forse non è chiaro che la situazione è drammatica. Questo vuol dire gestire un comune senza la possibilità di spesa”.

Leonardo Betti

18.32 Interviene, finalmente, il sindaco Leonardo Betti: “Da domani scoppia la bomba Viareggio. Dobbiamo lavorare per salvare la città. I populismi sfrenati non servono a nessuno tantomeno alla città”. Il sindaco fa leva anche sugli appelli delle associazioni di categroia , sportive: “In decine ci hanno scritto per evitare il commissariamento. Non capisco la scelta di non partecipare al voto fatta dalle opposizioni. Noi abbiamo fatto la fotografia della situazione. I 53 milioni di debiti sono il frutto delle scelte della gestione commissariale”.

Alessandro Santini

18.05 Santini (Forza Italia) attacca il sindaco: “Dopo quattro ore di discussione Betti non ha ancora preso parola. La dice lunga sul percorso che ha portato alla stesura del bilancio. Mi chiedo se il sindaco sa di cosa stiamo parlando e se conosce il lavoro fatto. Non credo”

18.00 “Il percorso non è semplice – interviene l’assessore al bilancio Bertoli – e irto di ostacoli. Ad oggi noi non possiamo dire che il comune è in dissesto perchè è un atto importante, grave e del quale non siamo certi”.

Bobo Genick

17.54  Che la situazione del comune di Viareggio sia drammatica è chiaro a tutti: “La fotografia della città – chiarisce Bobo Genick (PD) –  in piena crisi non corrispondeva ad un comune che continuava a non tenere conto dello stato finanziario dell’ente.

Trinchese

17.44  “L’operato della giunta Betti è assolutamente negativo”. Sibillino il giudizio del consigliere grillino, Trinchese.

17.29  “Che amarezza”, esordisce Antonino Cima, capogruppo consiliare di Forza Italia: “Sindaco, controlli bene Favilla, è una bomba che può esplodere da un momento all’altro. Le parole sono pietre, e le scuse non bastano”. Questa maggioranza si regge sugli stecchi.

17.20 Rossella Martina non usa mezzi termini con l’assessore Bertoli: “La giunta Betti non voleva far conoscere la reale situazione del Comune – vedi l’episodio della lettera nascosta da Romanini – l’assessore parla di onestà intellettuale ma ha torto, basti pensare ai pensionamenti dei dirigenti rimandati all’ultimo giorno prima di questo consiglio solo per non far inquietare dei consiglieri di maggioranza… e cosa è stato fatto per toccare le partecipate? Si sono mandate via le persone che lavoravano per modificare i contratti capestro (definiti così in campagna elettorale, poi Betti ha cambiato idea)”. Continua Martina: “Perchè Bertoli non ha parlato di dissesto? Sappiamo tutti che il commissario arriverà sicuramente nel giro di poco: la giunta mente ai cittadini, lo sa e non ne parla!”

17.09 L’intervento di Max Bertoni, M5S: “Emiliano Favilla è evidentemente un grillino ad honorem, dato l’utilizzo del web in modo squadrista per le offese ai dissidenti della maggioranza… battute a parte, l’assessore Bertoli ha recitato un’omelia che non ci ha convinto. Avevamo proposto un taglio lineare di 5 milioni di euro sul contratto di SEA, che poteva essere attuato senza lo spauracchio dei licenziamenti. Non si è voluta neppure prendere in considerazione l’idea, e adesso la giunta se ne deve assumere la responsabilità”. E aggiunge: “Quei 53 milioni di euro di disavanzo sono solo una parte, dove vogliamo mettere i debiti nei confronti dei fornitori sulla testa della Viareggio Patrimonio? E ricordiamo che i famigerati derivati che tanto problemi hanno creato, sono stati contratti nel 2003-2004… senza contare i soldi sprecati, le entrate considerate e mai arrivate negli anni successivi. Questa Amministrazione non ha ridotto alcuna spesa, nonostante le promesse”. La conclusione è impietosa: “La città è in agonia, elemosinare voti per una fiducia del genere serve davvero a poco”.

17.00 Massimiliano Baldini, Movimento Cittadini: “Sul tema della responsabilità non prendiamo lezioni da nessuno, tantomeno da questa giunta (che vanta cinque assessori ‘saltati’ in cinque giorni) . A fronte di un approccio disponibile, non c’è mai stata la minima attenzione ai nostri appelli, precedenti a quelli di SEL, di una giunta d’emergenza. Noi non crediamo a questa amministrazione in carica: ci sono palesi ritardi colpevoli da parte di chi ha governato Viareggio negli ultimi mesi”

16.50 Luca Brocchini, PD: “I problemi sono evidenti, tocca a noi in prima persona trovare le soluzioni. A breve avremo la scadenza del nuovo bilancio…”

16.16 Montaresi, consigliere e segretario del PD viareggino: “Non ho apprezzato le parole della senatrice Granaiola nei confronti della giunta Betti. Il lavoro svolto e da svolgere, in una città al collasso sarà enorme”.

15.59 In molti mi hanno chiesto che il commissario non arrivi. Per questo darò un’altra, ultima chance alla giunta”. Arriva il bene placet di Zappelli alla fiducia.

15.51 Parla uno dei “dissidenti” democratici, David Zappelli: “Credo che la collega Bozzoli abbia pienamente ragione. In questi giorni la fiducia è stata minata più volte e quello che ho rimproverato è che verso i consiglieri comunali non ci sia stato il rispetto che meritano. C’è o no il dissesto ? Voglio una risposta da parte della giunta”.

15.47 Comincia il dibattito sul consuntivo. Prende la parola la consigliera di SEL, Chiara Bozzoli. “La stima verso l’assessore Bertoli è grande ma la nostra collocazione all’opposizione non cambia. Siamo perfettamente consapevoli che la situazione è drammatica e, proprio per questo, venti giorni fa, abbiamo avanzato una proposta per la città. Che non è stata accolta soprattutto per quello che riguarda i punti programmatici”.

15.38 L’assessore ringrazia il ragioniere capo, Santoro, per l’enorme lavoro svolto: “La nostra città è una città ricca di valori e che può, con competenze come la sua, uscire dalla crisi”.

15.33 Bertoli: “Dobbiamo tornare indietro sul sistema delle partecipate. Dobbiamo provare a salvare questa città. Come nel dopoguerra dobbiamo, lavorare, tutti assieme, a non far crollare la città”. Non si nasconde l’assessore al bilancio: “L’autunno sarà difficilissimo. Spesso le società partecipate sono scatole vuote, in primis la Viareggio Congressi che dobbiamo rimettere a sistema”.

15.26 I dati del bilancio 2014, che dal comune stanno già elaborando, ci parlano della necessità di un risanamento totale e complessivo del “sistema comune” attraverso una politica di rigore sia per quanto riguarda le entrate che le uscite. La futura sostenibilità del bilancio è fortemente a rischio.

15.24 Ancora Bertoli: “Un sistema di società partecipate senza controllo ha portato, in gran parte, ad un disavanzo di bilancio di oltre 53 milioni di euro”.

15.18 Prende la parola l’assessore al bilancio, Lorenzo Bertoli: “Tocca alla nostra generazioni fare i conti con una crisi senza precedenti. Il consuntivo 2013 dimostra la nostra voglia di fare chiarezza. Viareggio non è una cellula impazzita ma fa parte di un sistema che sta collassando. Il dato oggettivo è che siamo arrivati ad un risultato: le risorse che entrano nel comune di Viareggio non sono in grado di mantenere il sistema cittadino.

15.13 Santini, Forza Italia: “Chiedo a Favilla se le sue scuse sono vere dopo dichiarazioni così gravi e chi lo ha obbligato a farle”.

15.08 Secca la replica della consigliera Mei: “Le parole di Favilla sono state veramente offensive e, dalla risposta del sindaco, capisco che il primo cittadino non la ha letta. Traendo le conclusioni non credo di poter continuare il viaggio con persone che mi ritengono sleale e doppiogiochista

15.05 Per il sindaco tenere la barca dritta è sempre più complesso: “Per me la questione è chiusa. Quest’oggi siamo qui a decidere una cosa ben più grande: il futuro della città. Il più grande problema della città è la crisi economica, oggi siamo all’anno zero. Dobbiamo scegliere se arriva il commissario oppure no”.

15.04 Mei e Zappelli, i due “dissidenti” democratici, accusati da Favilla di essere pedine di qualche gioco più grande, non si nascondono e chiedono al sindaco Betti di prendere pubblicamente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere della sinistra

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“Andate a casa, qui ci sono 70 persone senza stipendio”. Non un bel viatico per una giornata decisiva per il futuro della città. Durante l’intervento del ragioniere capo, Santoro, uno dei dipendenti della Patrimonio, la maggiore società partecipata del comune, si scaglia contro la giunta.

Un consiglio che si apre anche tra le tensioni nella maggioranza che si sono protratte fino a pochi minuti dall’inizio dell’assise. Sugli scudi il rappresentante della Federazione della Sinistra, Emiliano Favilla, che, in una mattinata a dir poco tesa, si è espresso con epiteti non proprio amichevoli anche nei confronti di alcuni colleghi del Partito Democratico rei di aver espresso perplessità sul futuro della giunta.

Comincia, in uno stato d’incertezza assoluta, il consiglio comunale chiamato a dirimere il nodo “bilancio” del comune di Viareggio. Una sala consiliare strapiena, alla presenza di molte categorie economiche, dei massimi dirigenti dei partiti, dell’ Assocostruttori e di decine e decine di cittadini.

 

 

 

 

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