Mallegni sindaco sceriffo: vede i cassonetti stracolmi e chiama i Vigili Urbani

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PIETRASANTA – Sindaco-runner vede un cassonetto stracolmo di sacchetti, scatole, bottiglie, lattine, scarti di cucina che sarebbero dovuti essere conferiti negli appositi contenitori per la differenziata e chiama i vigili. Si è fermato di fronte allo spettacolo indecoroso di un cassonetto pieno oltre ogni misura di ogni tipologia di rifiuto sulla trafficatissima viale Apua, poco prima della rotonda di Folon, la corsetta mattutina del primo cittadino di Pietrasanta, Massimo Mallegni. In scarpe da ginnastica e t-shirt, il Sindaco della Piccola Atene, da mesi in guerra con i furbetti dei rifiuti che danneggiano il decoro, la pulizia e l’immagine della città oltre a rappresentare un costo per la comunità, ha prima verificato di persona il non corretto conferimento dei rifiuti e poi ha chiamato l’Ersu, la società che gestisce la raccolta, e la Polizia Municipale per far rimuovere lo spettacolo e sanzionare il condominio bene del litorale. Durissima l’intervista postata di prima mattina sui social dal Sindaco che ha parlato di “inciviltà”: “questo è il bidone dei rifiuti di una residenza che non rispettano minimamente le regole di raccolta del rifiuti. – spiega nel video – Se ne fregano alla grande di fare la raccolta differenziata. La mancata raccolta per la comunità ha un costo di 700mila euro ogni anno. Quelli che fanno i furbi sono quelli che si ritrovano la bolletta della Tari salata: è inutile che tento di calare la tariffa se poi continuano a non fare la raccolta differenziata. Questo è un attentato alla civiltà, allo sviluppo e al portafoglio di tutti i cittadini di Pietrasanta. Chi fa queste cose si deve vergognare. Quando vi siete vergognati, per cortesia, fate la raccolta differenziata. Non è possibile che serva tutte le mattine un servizio di verifica della Polizia Municipale. Faremo la multa a questo condominio così la prossima volta se lo ricorderanno”. A Pietrasanta le sanzioni per l’abbandono dei rifiuti sono state portate fino a 450 euro proprio per scoraggiare il fenomeno.

Già nelle scorse settimane erano state multate, sempre nell’ambito dei soliti controlli, sia utenze private che attività commerciali tra cui stabilimenti balneari, alberghi e ristoranti che avevano “mischiato” i rifiuti. Le associazioni e le attività commerciali – ricorda l’amministrazione – erano state messe al corrente dell’attività di controllo che sarebbe con l’estate per verificare il corretto conferimento dei rifiuti. “I controlli – spiega Daniele Mazzoni, vice sindaco – proseguiranno anche nei prossimi giorni visti anche gli esiti non certo confortanti degli accertamenti effettuati da Ersu e Polizia Municipale. Esiste un problema di inciviltà che dobbiamo insieme superare anche perché il corretto conferimento è la condizione essenziale per pagare tutti meno la Tari”. Per contrastare il fenomeno dilagante dell’abbandono dei sacchetti l’amministrazione comunale guidata da Massimo Mallegni ha messo in campo anche 8 telecamere mobili piazzate su tutto il territorio che stanno continuando a “pizzicare” i furbetti della spazzatura (sono già oltre 50 le sanzioni) e presto anche 30 guardie ecologiche volontarie. A Pietrasanta il senso civico e l’educazione sono una cosa seria

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