Mancata precedenza e omissione di soccorso, automobilista nei guai

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PIETRASANTA – L’omessa precedenza in fase di immissione sul Viale a mare di Marina di Pietrasanta, località Fiumetto, si trasforma in un ben più grave sinistro con tanto di omissione di soccorso.
I fatti sono accaduti nella località di Marina di Pietrasanta poco prima delle 7 del mattino del giorno 30 aprile.
Il conducente di un’utilitaria, secondo le testimonianze raccolte, poco prima delle sette del mattino si è immesso, da una strada laterale, sul viale litoraneo senza fermarsi e dare la precedenza.
In quel momento, nonostante lo scarso traffico veicolare, sopraggiungeva il conducente di un motociclo che si vedeva costretto ad una brusca frenata per evitare l’urto.
I due conducenti proseguivano la marcia lungo il viale e con la stessa direzione di marcia verso Forte dei Marmi.
Un probabile, il condizionale è d’obbligo, scambio di battute fra i due autisti provocava la reazione dell’automobilista che sterzava bruscamente: l’auto si spostandosi verso la sinistra urtava il motociclo che rovinava sull’asfalto con il relativo conducente.
Destino ha voluto che questi nonostante scivolasse con il corpo sull’asfalto fino ad invadere la corsia di marcia opposta non fosse investito da un’autovettura che procedeva n senso contrario.
Il motociclista, 50 enne residente a Camaiore, veniva prontamente soccorso e trasferito presso il pronto soccorso dell’ospedale unico dove è stato giudicato guaribile in 10 giorni.
Al personale della Polizia Municipale intervenuto sul posto, grazie alle testimonianze, restavano due soli elementi per rintracciare colui che aveva provocato l’urto e che aveva proseguito la marcia in direzione di Forte dei Marmi incurante delle conseguenze in danno del motociclista: il modello dell’auto ed il suo colore.
Le indagini hanno coinvolto il Comando della Polizia Municipale di Forte dei Marmi che grazie agli occhi della videosorveglianza comunale è riuscito ad estrapolare i filmati del transito del veicolo dell’investitore da tre punti di ripresa.
Da qui l’identificazione del veicolo, i suoi dati di immatricolazione e le generalità del proprietario.
L’indagine si è conclusa la mattina del 1° maggio allorché l’uomo, 65 enne residente a Camaiore, come da convocazione, si è presentato presso gli Uffici di Via Marconi.
Espletati le formalità di rito , l’umo lasciava il Comando con a suo carico il deferimento all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni e la violazione dell’art. 189 del Codice della Strada .
Ritirata la patente.
Prossimo il provvedimento prefettizi che indicherà il periodo di sospensione del titolo.

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