Massarosa, emessa ordinanza per la pulizia di fossi e terreni incolti

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MASSAROSA – Un’ordinanza per chiedere ai cittadini di pulire e mantenere puliti terreni, rive dei fossi e canali ricadenti sulle loro proprietà, prevedendo sanzioni pecuniarie per chi non ottempera. “Un provvedimento necessario – sottolinea il sindaco Franco Mungai – a seguito dei ripetuti eventi alluvionali che hanno caratterizzato questa metà dell’anno e anche in accoglimento di una richiesta inviata dalla Provincia di Lucca a tutti i Comuni. L’amministrazione Comunale, da una parte sarà impegnata nella manutenzione delle griglie e delle zanelle di propria competenza, coordinando i propri interventi anche con gli altri Enti interessati, dall’altra sta mettendo in campo, al fine di ottenere finanziamenti, soluzioni progettuali miranti al superamento di alcune criticità che interessano, in caso di pioggia, particolari zone del territorio soprattutto sul reticolo minore”.

“Le piogge, negli ultimi tempi più frequenti ed abbondanti – spiega l’assessore ai lavori pubblici Mariano Donati – rendono la problematica quanto mai importante, per cui è necessario adoperarsi tutti, cittadini compresi, per contribuire ad abbassare il rischio di allagamenti, ognuno facendo la sua parte e nonostante le poche risorse disponibili, stiamo ponendo sempre maggiore attenzione alla manutenzione per garantire il corretto deflusso delle acque”.

“Ciò che si riscontra con più frequenza in caso di calamità naturali legate al maltempo – sottolinea l’assessore alla Protezione Civile Damasco Rosi – è la presenza, non solo lungo i corsi d’acqua, ma anche lungo le canalette di scolo interpoderali, di materiale vegetale che trasportato dalla forza delle acque finisce per ostruisce il passaggio delle stesse causandone la fuoriuscita e provocando allagamenti. È importante dunque che unitamente agli Enti pubblici preposti, anche i privati, proprietari di terreni a sponda degli argini, provvedano alla rimozione delle piante pericolanti ed al taglio degli arbusti, nonché alla periodica manutenzione delle fossette fuori e dentro i centri abitati, comprese quelle che negli anni, seppur legittimate con appositi atti, sono state regimate, in tutto o in parte, mediante tubazioni”.

“Sono importanti in quest’ottica – concludono Donati e Rosi – anche le segnalazioni di cittadini nella veste di “sentinelle del territorio” circa la presenza negli alvei di piante cadute oppure di rifiuti ingombranti gettati nei canali da persone incivili, la cui presenza può causare danni incalcolabili”.

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