“Mensa ai profughi con i soldi dei cittadini: l’ultimo atto dell’Amministrazione Del Dotto”

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CAMAIORE – “Mensa ai profughi con i soldi dei cittadini: l’ultimo atto dell’Amministrazione Del Dotto”

Lo scrive il candidato sindaco Giampaolo Bertola: “50.000,00 euro per realizzare una mensa presso la Misericordia di Lido che ospita i profughi: è questa la cifra stanziata dall’Amministrazione Del Dotto attraverso una variazione di bilancio, che verrà approvata durante l’ultimo Consiglio Comunale in programma mercoledì 26 aprile”.

“Non solo il Sindaco Del Dotto accoglie migranti sul territorio con i vari problemi già emersi in questi mesi, ma addirittura si spendono soldi delle casse comunali per realizzare una mensa nella struttura che li ospita – prosegue  Bertola -: “Crolla definitivamente la teoria, che il Primo Cittadino ha cercato di propinare ai cittadini in questi mesi, in base alla quale l’accoglienza dei migranti avrebbe portato benessere alla comunità. Pensiamo infatti che per ogni profugo il Comune riceve 500 euro, per un totale di 26.000 euro annui; un importo irrisorio rispetto ai disagi che il territorio deve subire, che viene adesso speso per la realizzazione di un servizio mensa, a favore dei migranti stessi, che costa 50.000,00 euro: si spende addirittura il doppio rispetto a quello che è entrato come contributo statale per l’accoglienza, a cui vanno aggiunte tutte le risorse che già vengono date alla Misericordia di Lido per l’ospitalità ai profughi. In questa cornice basata sugli “interessi” e non certo sulla “solidarietà”, assistiamo alla candidatura nelle file del PD di Claudia Barsanti, dipendente della Misericordia di Lido. I 50.000,00 euro destinati alla Misericordia di Lido non sono l’unico investimento “dubbio” presente nella variazione di Bilancio”

“L’Amministrazione Del Dotto – conclude Bertola – è stata costretta a inserire 30.000,00 euro, finanziati con gli oneri di urbanizzazione, per la transazione con la ditta che si occupa dei lavori nell’area Bussoladomani: si pagano con soldi dei cittadini gli errori fatti nella gara di appalto. Senza considerare che questa cifra va a sommarsi agli oltre 800.000,00 euro spesi per quella che è, in concreto, la semplice riqualificazione di un terreno: nell’opera tanto pubblicizzata non sono infatti previste strutture al coperto, che avrebbero consentito un utilizzo dell’area per tutto il corso dell’anno. Altri 40.000,00 euro sono stati stanziati per interventi straordinari sul territorio: si tratta forse di promesse elettorali, che verranno mantenute eventualmente solamente dopo il voto? Soldi concessi anche a un’associazione sportiva: “prebende” elettorali? L’Amministrazione Del Dotto chiude l’ultimo Consiglio Comunale prima delle elezioni amministrative cercando, con contributi e investimenti vari, di accattivarsi cittadini e associazioni, per raccogliere voti. Una chiusura degna di questi 5 anni di mandato amministrativo.”

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