Michelangelo e la Versilia, la FBML a New York

0

VERSILIA – La Fondazione Banca del Monte di Lucca a York per lo sviluppo del turismo culturale della Versilia e di tutto il territorio lucchese. Grande interessamento è stato espresso dai rappresentanti dei maggiori tour operator americani in Italia, durante l’incontro con il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Alberto Del Carlo, avvenuto nell’ambito delle attività di promozione della mostra “Michelangelo e la Versilia” all’Istituto italiano di cultura di New York a Park Avenue. Interessamento e disponibilità a prendere considerazione investimenti da fare sul territorio, grazie all’impegno della Fondazione sia nel sostegno alla mostra volata oltreoceano, sia nell’allacciare legami che potrebbero portare interessanti risultati per l’economia e la promozione del territorio.

Dopo l’inaugurazione, giovedì 4 dicembre davanti ad una platea di intellettuali newyorkesi, il presidente Del Carlo insieme ai sindaci di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, di Pietrasanta, Domenico Lombardi, di Seravezza, Ettore Neri e di Stazzema, Maurizio Verona, è stato ospite del console generale italiano, Natalia Quintavalle.

Nella mattinata di venerdì 5 si è tenuto un incontro con l’ambasciatore italiano all’Onu, Sebastiano Cardi, per una proposta del Comune di Stazzema sulla memoria e sulla tutela dell’infanzia nelle guerre, e in seguito l’incontro al Consolato con tour operator americani interessati ad un pacchetto culturale-ambientale a Lucca e Versilia.

Il presidente Del Carlo ha poi tenuto uno speach su “Le fondazioni bancarie: loro ruolo nel sistema creditizio e nel sistema del non profit” durante una conferenza organizzata dal CEI (Comitato esponenti italo americani della città di New York), che raccoglie importanti imprenditori italiani nella grande mela ed è solito invitare autorità connazionali che sono in visita alla città. Nell’occasione, l’avvocato Florenzo Storelli si è occupato del rinnovo quadriennale della convenzione con la King Baldouin Foundation, accordo che avviò quando era vicepresidente della FBML, e che permette ai donatori americani la detrazione dalle imposte anche delle donazioni fatte in Italia.

No comments

*