Minacce con fucile e scimitarra ai buttafuori del Maki Maki, preso uno straniero

0

VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Preso. Indagine lampo quella degli uomini del Commissariato di Polizia di Viareggio che sono riusciti a identificare e ad arrestare uno dei due stranieri che armati di fucile e scimitarra avevano minacciato i buttafuori del Maki Maki ( LEGGI ANCHE: Armati di fucile e machete minacciano i buttafuori del Maki … ). Gli addetti alla sicurezza del locale, come si ricorderà, non li avevano fatti entrare perché erano ubriachi e molesti. La Volante, di passaggio oggi nel pomeriggio in via della Gronda, lo ha beccato mentre era a bordo di uno scooter assime ad un altro connazionale, e gli agenti – personaggio noto alle Forze dell’Ordine – lo hanno riconsociuto subito,  grazie all’identikit fornito dai vari testimoni che la scorsa settimana avevano assistito, sotto choc, al grave episodio avvenuto all’ingresso del locale. Fermato, controllato, ormai senza via di fuga, Abdelkebir Chiafiq, originario del Marocco, 24 anni,  che aveva anche il documento di identità spagnolo falso, è stato caricato sulla Pantera e portato in manette negli uffici dove, davanti all’evidenza dei fatti, ha ammesso le sue colpe e ha anche fatto ritrovare l’arma: una riproduzione perfetta di una carabina, che era stata ben occultata, sotterrata vicino ad un grosso cespuglio, nella boscaglia lungo il viale Europa, a poche centinaia di metri dai locali della Darsena viareggina. Candestino sul territorio nazionale, con diversi precedenti penali per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di stupefacenti, lesioni, rapina impropria, danneggiamento e porto di armi o oggetti atti ad offendere, è stato arrestato anche perché ha esibito un documento di identità falso. Lo straniero è stato accusato anche di ricettazione in quanto é stato trovato in possesso di un documento, intestato ad una giovane viareggina, provento del furto di una borsetta, rubata pochi giorni fa in un locale notturno sempre in darsena a Viareggio. Nella mattina di domani Chafiq sarà processato con rito direttissimo presso il Tribunale di Lucca.  Le rapide ed attivissime indagini, svolte dal personale del Commissariato, diretto dal dottor Marco Monteleone, hanno permesso di dare un volto a uno due delinquenti assicurandolo alla Giustizia. Ora è caccia aperta al complice.

 

 

No comments

*