“Molino, o Nardini? Chi è che comanda?”

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FORTE DEI MARMI -“Molino, o Nardini? Chi è che comanda?”. Se lo chiede Luca Pedretti, presidente di Alleanza per Forte dei Marmi e candidato al consiglio comunale per “Legati al Forte per Gianpaolo Bramanti Sindaco.

“Le elezioni si avvicinano e tutti i contendenti sono sul chi va là  – afferma Pedretti -: “La vera novità è che per la prima volta dopo dieci anni il centrodestra di Forte dei Marmi è unito e determinato a giocare la partita fino in fondo. Dall’altra parte invece il PD rifiutando le primarie tra Molino (non iscritto al PD ma sempre referente di esso) e Murzi (all’epoca iscritto PD), ha perso l’appoggio di quest’ultimo,il quale ha organizzato una lista personale con fuoriusciti da FI e uomini della sinistra, anche comunista. Una lista quindi di “competenti” della politica. Molino invece ha avuto via libera ed è il candidato di una lista sostenuta dalla sinistra e dal PD, ed è qui che sorge l’inganno. L’ambita poltrona di primo cittadino sembra piuttosto stretta se deve far posto a due persone. Non è un mistero, infatti, che la campagna elettorale del PD sia concentrata con decisione sull’assessore (assessora per i compagni) uscente Rachele Nardini chiaro punto di riferimento e garanzia del partito. La Nardini incombe ed assai ingombrante per il candidato Molino: la troviamo, infatti, nei manifesti elettorali insieme al candidato (solo loro due), e spesso sui giornali campeggia la sua foto. La Nardini è una autorevole esponente iscritta al PD e Molino no. Il dazio elettorale pagato quindi da Molino al PD è pesantissimo, e mai, se sarà eletto, potrà svolgere il suo ruolo con libertà e civica indipendenza. Pertanto, le affermazioni di Molino riguardo alla sua presunta civicità sono francamente ridicole, e ancora una volta smascherano una sinistra anche con esponenti comunisti che ad ogni tornata elettorale tenta di nascondersi, cercando di farsi passare come lista civica”. “E’ un film già visto, sia con “Amo il Forte” che con la Lista Buratti di 5 anni fa – conclude -:” Molino come vicesindaco di Buratti, ne è stato l’ombra per dieci anni e ora si appresta a fare la sua ombra anche come futuro sindaco. Bisogna essere chiari con gli elettori riguardo al proprio collocamento politico se si vuole guidare un paese con onestà e dignità intellettuali, d’altro canto non siamo certo noi quelli delle promesse mancate. Noi non ci nascondiamo, siamo il vero centrodestra unito! Il nostro impegno ha un unico scopo: dare una svolta seria e concreta a Forte dei Marmi, che solo con la vittoria della lista Legati al Forte per Gianpaolo Bramanti Sindaco sarà possibile.”

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