“MoMo in scena”: sul palco l’armonia di musica, danza, pittura e recitazione

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VIAREGGIO – Gli spettatori che il 12 aprile 2015 prenderanno posto nella platea del Teatro Auditorium “Enrico Caruso” della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago assisteranno ad uno spettacolo creato e realizzato grazie all’unione di varie espressioni artistiche come la musica, la pittura, la danza e la recitazione, che insieme accompagneranno lo spettatore in un viaggio alla scoperta del rapporto fra uomo, tempo e materia, in cui il benessere é da ricercare all’interno di se stessi, ancor prima di volgere il proprio sguardo disorientato al mondo degli oggetti.

L’ingranaggio interno di un orologio, logo ufficiale dell’evento creato da Annalisa Benedetti, è un invito a riconoscere e ascoltare il tempo della propria anima, chiave del benessere dell’individuo. La pittura di Isabella Staino è strumento di riflessione sulla mutevolezza dei rapporti personali, l’incertezza del futuro e l’assenza di punti di riferimento fuori da se stessi, offrendo lo sfondo scenico alle performances artistiche accompagnate dalla voce di Elio Germano, tra i più noti e stimati attori del cinema italiano. In perfetta linea con l’idea centrale del progetto artistico, il Teatro Auditorium “Enrico Caruso” diviene luogo in cui astrazione e concretezza si fondono nelle opere realizzate coi soli materiali di riciclo dal gruppo Seconda Materia, di Tommaso Maltoni e Silvia Proietti. Le coreografie di Mariangela Ghilarducci, ideatrice del progetto, domineranno la scena attraverso la straordinaria interpretazione di sette danzatori, provenienti da percorsi artistici e formativi spesso antitetici ma ugualmente intensi: Giulia Lampredi, Eleonora Di Vita, Leonardo Fumarola, Fabrizio Gallo, Silvia Proietti, Serena Rampon, Francesco Mariottini e tutti gli allievi della Momo Dance School. La colonna sonora sarà infine a cura dei giovani musicisti Alessandra Petrucci, Andrea Milano, Davide Santerini, Giorgia Patti e Tommaso Parducci, del gruppo I Ragazzi di Nic.

Al primo spettacolo, che si terrà alle ore 17.00 nelle modalità appena descritte, seguirà una seconda messinscena alle 21.00, quest’ultima interamente interpretata dai danzatori professionisti. Il tempo, in tutte le sue forme e sfaccettature, sarà il concetto dominante dello spettacolo, che svilupperà al pari concetti di altrettanta rilevanza, quali il gioco e il consumismo, contrapposizione quest’ultimo al concetto estremamente attuale del riciclaggio: perciò si è scelto di impiegare attrezzi di scena e costumi realizzati con materiali riciclati o riadattati. Ad accogliere il pubblico, ancora fuori dal teatro sarà la suggestiva scultura costituita anch’essa da materiali di recupero e simbolo dell’intera performance. Voci, dipinti, movimenti, musiche e danze riuniti attorno all’idea centrale per cui niente e nessuno è superfluo: come nell’ingranaggio di una macchina complessa, ogni più piccolo elemento ha un proprio ruolo indispensabile.

Prevendite del primo spettacolo: Momo Dance School, via Pardi 130 Viareggio (340 973 6449).

Prevendite del secondo spettacolo: biglietterie Festival Puccini (0584 427 201, 0584 359 322).

Mariangela Ghilarducci corona gli studi avviati da giovanissima con l’assegnazione della rinomata FULL-SCHOLARSHIP al Bartholin International Ballet Seminar del Royal Theater of Copenhagen. Ha così inizio un’invidiabile carriera di danzatrice sempre rivolta alla ricerca di nuove esperienze, talvolta anche non in linea con la formazione artistica maturata ma sempre determinanti per il proprio arricchimento professionale e personale. Tra queste, si annovera l’importante esperienza nella compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre, la partecipazione al Festival Gaber – Speciale Decennale 2003-2013 – con performances inedite realizzate per l’evento di apertura “Le strade di notte” diretto dal cantautore Gian Piero Alloisio, e la straordinaria partecipazione al festival della musica “Hai paura del buio?” diretto dal frontman del gruppo degli Afterhours Manuel Agnelli, al fianco di celebri artisti quali Piero Pelù, Giuliano Sangiorgi, Daniele Silvestri ed altri.

Da direttrice artistica della scuola Momo Dance School di Viareggio, si dedica contemporaneamente al lavoro di ideazione di eventi, rassegne e spettacoli di rilievo nazionale per il settore della danza. Tra essi meritano di essere menzionati la rassegna amatoriale Primavera Danza, le cui prime due edizioni hanno raccolto presso il Teatro dell’Olivo di Camaiore oltre seicento allievi provenienti da scuole di tutta Italia. Secondo, non per rilevanza, lo spettacolo da lei ideato e diretto Momo in scena, che ha debuttato con due date nell’estate 2014 ed è ora chiamato a replicare nella primavera 2015: al suo progetto – caratterizzato dalla proficua e audace contaminazione tra diverse forme d’arte, voluta in nome della ricchezza che solo la diversità può dare – aderiscono da subito con grande entusiasmo artisti affermati del mondo dello spettacolo: l’attore cinematografico Elio Germano presta allo spettacolo la propria voce in qualità di narratore; la giovane e talentuosa pittrice Isabella Staino si unisce fornendo le tele che accompagnano il pubblico dentro ai diversi momenti dello spettacolo; con grande inventiva, Seconda Materia partecipa realizzando attrezzi di scena e sculture inedite coi soli materiali di recupero.

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