“Morte annunciata, Sandra Mei a casa, salviamo il pavone”: il maschio rimasto vedovo si dispera nel laghetto

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VIAREGGIO – “Morte annunciata. Sandra Mei a casa, salviamo il pavone”. Animalisti, cittadini comuni, con passeggini e bambini e cani, si sono ritrovati, come annunciato, al laghetto dei cigni dopo la morte della pavona, finita in acqua e affogata ( LEGGI ANCHE: Lutto al laghetto dei cigni, è morta la pavona: una fine annunciata? ), sul cui corpo i veterinari della Asl effettueranno un’autopsia.

“Una protesta – fanno sapere – contro la mala gestione del laghetto, soprattutto da quando l’assessore Sandra Mei aveva deciso di introdurre una coppia di pavoni insieme ai cigni, che essendo molto territoriali, hanno dimostrato di non gradire, considerando anche il poco spazio del piccolo laghetto. I pavoni poi non sono animali acquatici e più di una volta entrambi avevano rischiato di annegare”. Stanotte, al contrario della volta precedente, nessuno era presente quando il pavone femmina è finita in acqua, ed è morta, suo malgrado.  “A maggio – ricordano dal picchettto –  un gruppo di cittadini aveva raccolto più di 700 firme per chiedere di togliere i pavoni da quello che non è assolutamente il loro habitat, ma l’amministrazione comunale ha ignorato questa forte richiesta. E questo è il risultato. Chiediamo pertanto lo spostamento immediato del pavone maschio e le dimissioni dell’assessore Sandra Mei, che ha dimostrato arroganza, testardaggine, incompetenza e menefreghismo. Un assessore che non ascolta i cittadini, ha fallito il suo mandato”

Intanto il pavone maschio urla disperato, ha capito che la sua compagna è morta e non si dà: e sentire il suo pianto è uno strazio.

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