Multa da cancellare, la società del bus sanzionato ha vinto il ricorso

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CAMAIORE – Multa da cancellare e piena libertà di circolazione sulle strade italiane, comprese quelle del Comune di Camaiore. La Società Fratelli Verona di Pietrasanta ha vinto il ricorso contro il fermo di un proprio bus operato lo scorso mese di marzo dalla Polizia Municipale del Comune di Camaiore. Il mezzo risulta infatti regolarmente revisionato e, quindi, abilitato alla circolazione. Lo chiariscono due diversi pareri dell’Ufficio Motorizzazione Civile di Lucca e lo stabilisce la Prefettura di Lucca che, accogliendo in data 20 maggio 2015 le ragioni dei Fratelli Verona, dispone “l’archiviazione del verbale di accertamento sanzionatorio e l’annullamento della relativa annotazione sulla carta di circolazione”. Il bus può quindi tornare subito in servizio, per assicurare ai cittadini della Versilia collegamenti pubblici di linea importanti quanto necessari.
 
I fatti – Il 25 marzo scorso agenti della Polizia Municipale di Camaiore fermano per un controllo l’autobus dei Fratelli Verona – in quel momento operativo sulla tratta Viareggio-Casoli per conto del Consorzio C.lu.b. e con a bordo numerosi passeggeri – in via Italica a Lido di Camaiore. Basandosi sui dati forniti dall’apparecchiatura “Targa System” gli agenti contestano al conducente la mancata revisione del mezzo, comminando una multa di 236,60 euro ed annotando sul libretto del veicolo il divieto di circolazione. In realtà il mezzo è in regola perché, essendo stato immatricolato nell’ottobre 2014 per il servizio pubblico di linea, ha superato tutti i test della cosiddetta “visita e prova” (art. 75 CdS) che assolvono il mezzo dall’obbligo di revisione annuale come indicato all’art. 80 comma 4 CdS. Tutti i tentativi di chiarimento da parte della società proprietaria del mezzo risultano vani, così come vana è l’istanza di annullamento del verbale in autotutela presentata due giorni dopo al Sindaco del Comune di Camaiore. Anzi, poche ore prima del pronunciamento da parte del Prefetto di Lucca sul ricorso presentato dai Fratelli Verona, agenti della Polizia Municipale di Camaiore fermano nuovamente il mezzo elevando una multa di 1.940 euro, disponendo il fermo per 90 giorni e ritirando il libretto. Il pronunciamento del Prefetto di Lucca chiude ora la vicenda in maniera chiara e del tutto favorevole all’azienda.
 
Il commento della società Fratelli Verona – «Ci aspettiamo adesso dal Comune, oltre a pubbliche scuse, la restituzione del mezzo e del libretto perché vogliamo rimettere subito il bus in servizio», dichiara Riccardo Verona, contitolare della società. «Purtroppo dovremo intentare anche una causa al Comune per il risarcimento dei danni materiali e di immagine patiti. E i relativi costi ricadranno sulla collettività. Peccato, perché sarebbe bastato un po’ di buonsenso, di disponibilità e, soprattutto, di umiltà per chiudere subito e senza troppi strascichi la questione. Del resto nessun altro comando di Polizia Municipale della Versilia ha mai contestato la regolarità delle revisioni di questo nostro bus”.
 
Resta adesso un aspetto non secondario da chiarire, visto che la vicenda ha fatto emergere la vulnerabilità del “Targa System”, apparecchiatura che è costata alle casse del Comune ma che sta costando anche alle tasche di tanti automobilisti multati. Il “Targa System” ha fornito informazioni errate – e quindi non è così infallibile come si pensa – oppure c’è stata una cattiva interpretazione o una mancata verifica dei dati da parte degli agenti e del Comando della Polizia Municipale di Camaiore?

1 comment

  1. Aliso 25 maggio, 2015 at 18:16 Rispondi

    Come al solito i superpoliziotti non ammettono mai di essere posti in discussione. La loro parola è sempre legge e sempre la sola veritiera.
    MAI un briciolo di umiltà e di verifiche prima di fare un danno o una cazzata.
    L’approccio è sempre superbo, arrogante, intransigente.
    Polizia forse, ma “urbana” poco o punto.

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