Nasce il coordinamento degli insegnanti e dei lavoratori della scuola

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VIAREGGIO – Il 9 Dicembre 2014, a Viareggio, si sono riuniti in un’Assemblea Autoconvocata, oltre 50 tra docenti, lavoratrici e lavoratori di molti istituti di Viareggio e di tutta la Versilia: IIS Galilei-Artiglio, ISI C. Piaggia, ISI Marconi, Liceo Barsanti-Matteucci, Don Lazzeri, Liceo Stagi, IC Camaiore, IC Pietrasanta, IC Torre Del Lago..

“In molti di questi istituti – spiegano in una nota – come in tantissime altre scuole in tutta Italia, sono stati approvati a maggioranza schiacciante documenti assolutamente critici del progetto chiamato “Buona Scuola” proposto dal Governo Renzi, proponendo invece, a partire dalla propria esperienza concreta, altri provvedimenti capaci di migliorare realmente la situazione difficile in cui si trova il mondo dell’istruzione da molti anni, a causa di tagli pesantissimi e pessime riforme. E il Piano Scuola con i suoi provvedimenti e i suoi tagli, non farebbe che dare il colpo di grazia alla scuola pubblica statale, peggiorando ancora una situazione già molto critica, sia per chi ci lavora che per gli studenti”.
Nonostante nella consultazione sulla “Buona Scuola”, che si è da poco conclusa, moltissime siano state le critiche sollevate da insegnanti e ATA, espresse sia da singoli che da interi istituti, il Governo Renzi fa orecchie da mercante e sembra voler andare avanti, ignorando le critiche e le controproposte che vengono dal mondo della scuola.
“Per questo motivo l’assemblea autoconvocata del 9 dicembre a Viareggio, ha deciso di costituire il Coordinamento degli Insegnanti, delle Lavoratrici e dei Lavoratori degli Istituti della Versilia, costituito da chi ha portato avanti la Scuola in tutti questi anni, tra mille difficoltà. Questo per coordinarsi tra istituti e scuole diverse, e con coordinamenti simili nati in tutta Italia e per promuovere dal basso iniziative e azioni di protesta che facciano conoscere le proprie posizioni al Governo, all’opinione pubblica e a chi fruisce della Scuola Pubblica Statale come genitore o studente”.
Per bloccare quest’ennesima controriforma della Scuola e proporre invece provvedimenti capaci di migliorarla realmente.

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