A Viareggio, nella notte più triste dell’anno, la commemorazione delle vittime della strage del 2009

VIAREGGIO – (di Matteo Baudone) Mentre la notte incombe sulla città di Viareggio, accanto al sovrappasso che scavalca la ferrovia che corre lungo la stazione di Viareggio, un foltissimo gruppo di persone si è radunato nel parcheggio di utilizzo di un supermercato locale, adiacente al muro di divisione con le linee ferroviarie che corrono lungo la stazione di Viareggio, per ricordare non soltanto i 32 morti della strage di Viareggio del 2009 ma anche tutte le altre associazioni che durante questa giornata di venerdì 29 giugno 2018 hanno voluto presenziare a Viareggio e far sentire la loro voce perché lo Stato e le autorità non si dimentichino di loro. Un particolare che ha colpito tutta la giornata di oggi lungo la ferrovia di Viareggio è che i treni di passaggio hanno fischiato in onore del ricordo non bellissimo ma ricordo delle 32 vittime di Viareggio. Durante questa serata, su un piccolo megaschermo adibito alla gente all’interno del parcheggio che ha voluto presenziare e dimostrare il suo appoggio, è stato proiettato un filmato le cui immagini ricordano il momento della strage, dalle macerie che si sono create con l’esplosione fino ad alcuni momenti di alcune celebrazioni la memoria della strage. Alla conclusione, il filmato della sentenza originale del tribunale che ha condannato i responsabili della strage. Le note di una canzone di Vasco Rossi hanno accompagnato le immagini sul megaschermo mentr dal sopra passo alcuni curiosi hanno voluto ammirare la folla che nel parcheggio del supermercato non ha rappresentato soltanto la singola strage di Viareggio, ma tante altre piccole cosiddette stragi in tutta Italia che nella giornata di oggi hanno fatto sentire la loro voce e vogliono continuare a farlo. Come oggi pomeriggio all’interno del comune di Viareggio che nella sua sala di rappresentanza ha ospitato singoli rappresentanti di diversi comitati e diverse associazioni.

Finito il filmato sul piccolo palco adibito accanto al megaschermo, un treno della linea Trenord è passato sui binari e ha potentemente fischiato. Successivamente, i familiari delle 32 vittime di Viareggio si sono riuniti sotto i riflettori e uno di questi ha letto a tutto il pubblico un discorso, in cui la cosa che più salta alle orecchie è che non c’è nessuno che aiuti tutte queste vittime e questi familiari. E inoltre si è fatto presente che chi invece cerca di tutelare le persone all’interno delle società di gestione come quella delle ferrovie vengono chiusi in se stessi e allontanati. A fine discorso un gruppo di 32 bambini ha recitato nome per nome singolarmente le 32 Vittime della strage tra gli applausi della folla. L’orario della recita dei nomi è stato intorno alle 23:48, orario della strage nel 2009. A fine ricordo dei 32 nomi, le sirene delle ambulanze dei Vigili del Fuoco che hanno fatto il servizio per tutelare tanto l’ordine quanto rappresentare la loro vicinanza hanno suonato a più non posso per fare ricordo anche loro di quello che adesso diventerà il futuro dell’associazione Il mondo che vorrei Onlus: andare in giro a raccontare tutto quello che è successo. Un gruppo di musicisti,mentre le sirene delle ambulanze e le altre sirene stavano suonando ha cominciato a cantare una canzone in memoria delle vittime. A fine canzone la folla si è diradata e le celebrazioni si sono ufficialmente concluse. Nel frattempo in Passeggiata un corteo sfilava in ricordo delle 32 vittime, con gli striscioni simbolo della tragedia.