“Non sono contrario alla rotonda in via Del Secco, ma pretendo garanzie per i cittadini”

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CAMAIORE – “Non sono contrario alla rotonda in via Del Secco, ma pretendo garanzie per i cittadini”.

Lo afferma in una nota Pierfrancesco Pardini:

“Durante il Consiglio Comunale di lunedì 27 marzo, è stato votato l’Ordine del Giorno (presentato da alcuni consiglieri di Maggioranza), sulla rotatoria Aurelia – via del Secco; desidero chiarire e precisare i motivi della mia astensione. È evidente che la necessità di una nuova rotonda è emersa in relazione alla nascita del nuovo complesso nell’area ex Dini & Denna, che prevede 5700 metri quadrati di superficie commerciale, andando a incidere pesantemente sulla vivibilità e sulla viabilità della zona; ricordo che sia la Provincia sia la Regione hanno espresso la propria contrarietà circa eventuali sbocchi sull’Aurelia, parere che è stato tranquillamente ignorato nel progetto, dal momento che si prevede un ingresso da via del Secco (senza nessun allargamento della sede stradale, con il conseguente formarsi di lunghe code) e un’uscita appunto su via Aurelia. È dunque completamente falso definire “annosa” la questione viabilità del Secco, come affermato dall’Amministrazione Del Dotto; trovo inoltre assurdo che la proposta di una nuova rotonda arrivi adesso, dopo che sono stati appena spesi oltre 200.000,00 euro per lavori nella zona, che si sono rivelati completamente inutili e sbagliati, con addirittura un restringimento dell’area di entrata nella rotatoria esistente, che rende ancora più pericoloso e difficoltoso il traffico. Perché non fare una seria programmazione, che prevedesse un unico intervento, senza dover spendere altre risorse? Un modo di agire che denota la scarsa attenzione al bene pubblico; questo “gioco” infatti si traduce in un enorme spreco di soldi, che potevano essere investiti in altre opere, di cui il territorio di Camaiore ha estremo bisogno. Trovo poi scorretto proporre un’opera pubblica all’interno di un Ordine del Giorno: da quando si segue questa procedura? Per programmare un intervento, lo si inserisce nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici e si dà avvio all’iter, con la stesura del progetto preliminare e il reperimento dei fondi. Infatti durante l’Amministrazione Bertola sono stati fatti pochi ODG e tanti lavori. L’unica motivazione plausibile nel seguire questo metodo, che è ormai un’abitudine dell’attuale Amministrazione, sta nel voler creare un’eco maggiore, in vista delle elezioni, senza dare nessuna garanzia sulla fattibilità e l’effettiva realizzazione dell’opera in questione. Questo significa prendersi gioco dei cittadini. Questa una delle motivazioni per cui mi sono astenuto dalla votazione; in relazione all’ODG avevamo in ogni caso presentato alcuni emendamenti, per ricevere dall’Amministrazione Del Dotto precise garanzie, che sono state ignorate. Ritengo, anzitutto, che dovesse esserci un preciso impegno per destinare gli oneri di urbanizzazione, derivanti dal progetto Dini & Denna, all’adeguamento della viabilità della zona e quindi alla realizzazione di una nuova rotatoria. Ho chiesto, inoltre, che fossero date garanzie perché la farmacia del Secco rimanesse nell’attuale posizione, senza un trasferimento all’interno del futuro complesso (visto che l’Amministrazione Comunale ha un’opzione su un fondo). Infine, ho espresso un netto parere contrario al coinvolgimento di via Ferrarin e via de Pinedo nella viabilità legata al centro commerciale; nel progetto è infatti prevista un’uscita per i clienti da via Ferrarin, utilizzata anche come entrata riservata per i fornitori, ossia per i mezzi pesanti, che usciranno poi su via de Pinedo. Chiunque abbia un minimo di giudizio ritiene improponibile sottoporre queste due strade a un traffico così intenso, tanto più che in via Ferrarin c’è una scuola materna: si faranno transitare mezzi pesanti davanti a un asilo? Una scelta fuori da ogni logica, che dimostra l’incapacità amministrativa del Sindaco Del Dotto e di tutta la sua Giunta. Non sono contrario, lo ribadisco, alla rotonda, ma pretendo che l’attuale Amministrazione dia delle precise garanzie e soprattuto che non si faccia beffe dei cittadini, facendo proclami e promesse “elettorali”. Anticipo, infine, che nel prossimo Consiglio Comunale preparerò un ODG, in cui chiederò un impegno formale da parte dell’Amministrazione Del Dotto a non spostare la farmacia e a rivedere l’intera viabilità legata al futuro centro commerciale, escludendo via Ferrarin e via de Pinedo”.

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