Onde elettromagnetiche: “Effetti sul corpo umano”

VIAREGGIO – ” Come Comitato Via Matteotti non vogliamo certo allarmare nessuno, ma riteniamo doveroso informare che siamo stati contattati da alcuni cittadini, che abitando nelle vicinanze di impianti radio base della telefonia mobile, (antenne), ci hanno informato dei loro disagi e dello stato di malessere: denunciano infatti disturbi della memoria, ostacoli per l’apprendimento, insonnia, sindrome da deficit di attenzione. Qualcuno lamentava anche complicazioni cardiache”.

Questa la nota del comitato che riportiamo integralmente:

“Nel riferire quello che ci è stato esposto in questi giorni vorremmo capire se ci sono stati altri casi simili, invitando i cittadini a farlo sapere, ai comitati ed all’Amministrazione comunale.

E’ opportuno sottolineare che ad oggi tutto il territorio di Viareggio è invaso dalle antenne della telefonia mobile, prevalentemente dai gestori Tim, Vodafone, Wind e Tre. Sono già trascorsi 8 anni dall’adozione del Piano della telefonia mobile, ormai scaduto, e sul territorio sono presenti, a nostro avviso, condizioni igienico-sanitarie ad alto rischio.

A tutt’oggi il Comune di Viareggio non è dotato di un valido piano della telefonia mobile. Gli studi scientifici in materia, evidenziano gli effetti nocivi per l’esposizione a lungo termine delle onde elettromagnetiche.

A quei cittadini che ci hanno contattato, noi abbiamo risposto che non siamo né tecnici né tanto meno medici del settore. Ci siamo quindi limitati a rispondere, di sentire un medico specifico. E a titolo puramente informativo di navigare in rete digitando “effetti nocivi da elettrosmog”. Questi evidenziano che l’esposizione a lungo termine ha effetti nocivi sulla salute e possono provocare: cancro, riduzione della fertilità, perdita di memoria, cambiamenti nel comportamento e nello sviluppo dei bambini. Gli effetti biologici dei campi elettromagnetici da radiofrequenza portano al surriscaldamento dei tessuti corporei, l’effetto oramai è noto a tutti si evidenzia dopo una lunga conversazione al cellulare. Sottolineiamo che “l’elettrosmog”, come tale fenomeno è stato oramai definito, forma anomala di inquinamento ambientale, poiché non è prodotto dall’immissione nell’ambiente di sostanze nocive, ma gli agenti inquinanti sono presenti solo finché le sorgenti che li hanno generati rimangono in uso è perciò chiaro che più alta è la richiesta della sorgente maggiore sarà l’immissione di onde sul territorio.

Ma a nostro avviso, oltre ai disturbi prima ricordati, c’è anche un altro aspetto molto importante. Ci riferiamo alla riflessione del neurologo Rosario Sorrentino che afferma (Dossier rai 2- 2016) : Sono uomo di scienza “ Amo il progresso scientifico siamo nel pieno dell’era digitale e della rivoluzione digitale. Attenzione abbiamo giovani straordinariamente bravi, preparati e pratici delle tecnologie, ma l’eccessivo approccio all’era digitale ha creato cervelli digitali, questi sono poveri di empatia e stiamo perdendo pezzi importanti nelle nuove generazioni di empatia e quindi se sono più poveri di empatia è più facile uccidere”.

La sicurezza per noi utenti e i nostri figli, può venire dagli studi scientifici sull’uomo dato che è l’unica cosa in grado di tranquillizzarci del tutto, ma in questo campo è opportuno mantenere alto il principio di precauzione”.

 

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