Opposizione in trincea: consigli disertati e mozione contro De Giorgi

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VIAREGGIO (Alberto Pardini) – L’opposizione viareggina fa blocco compatto contro Amministrazione e maggioranza e preannuncia l’assenza dei propri rappresentanti a commissioni, incontri e perfino consigli comunali. Forza Italia, M5S, Movimento Cittadini e Viareggio tornerà Bellissima sono concordi nel rilevare “l’inutilità della partecipazione alle assise pubbliche e non, dove si discute solo di aspetti marginali”, e portano ad esempio la mozione sul Carnevale approvata in consiglio la scorsa settimana: “ore a parlare di niente per arrivare ad una promessa che non potrà essere mantenuta”. I consiglieri di opposizione si sentono sviliti delle prerogative del loro ruolo politico, amministrativo e garantista, e meditano l’assenza ad oltranza, un gesto pesante e che ben rende l’idea del clima che si respira in consiglio.

Ma non finisce qui. In un attacco ad “alzo zero”, l’opposizione rincara la dose attaccando l’Amministrazione sulla delibera riguardante TARI e TASI e sulla posizione di Alessio De Giorgi. Per quanto riguarda la prima questione, Forza Italia, M5S, Movimento Cittadini e Viareggio tornerà Bellissima contestano una probabile illegittimità dell’atto approvato giovedì scorso,  senza che prima fossero approvati bilancio e regolamento delle entrate. La delibera, di fatti, anticipa i pagamenti della TARI al 31 luglio e al 30 settembre, date entro le quali – sempre da delibera – si dovrà pagare il 50% dei 10/12 della TARES dello scorso anno, più ovviamente il saldo a fine 2014.  “In pratica l’Amministrazione corre a mettere le mani nelle tasche dei cittadini – afferma il capogruppo di FI, Antonio Cima – secondo noi illegittimamente, visto che mancano sia il bilancio consuntivo 2013 che quello preventivo 2014, inoltre mancherebbe anche contratto con SEA”.

“Siamo dispiaciuti di non poter essere stati presenti questa mattina alla conferenza stampa – fa sapere Simone Traina -: “La voce di Sel è comunque forte e chiara: da sempre chiediamo un taglio del contratto Sea per poter abbassare l’imposta sui rifiuti (tari oggi inglobata nell’imposta unica iuc). Gloria Puccetti è stata cacciata dal ruolo di vice-sindaco e assessore all’ambiente proprio dopo aver presentato appunto un taglio di  3 milioni e cento sul contratto di servizi con Sea che avrebbe portato un abbassamento della suddetta imposta. Da allora sono passati mesi e ancora non è stato fatto niente a riguardo, e nel frattempo ai cittadini si continua a chiedere di pagare il conto di uno smaltimento dei rifiuti dai costi troppo elevati, legati a un contratto di servizio sbilanciato a favore del socio privato. Ci è sembrato inoltre molto grave che la delibera sia stata approntata in fretta e furia a pochi giorni dalla scadenza dell’imposta quando da mesi l’amministrazione era in grado di emanarla: nessuno darà proroghe ai cittadini, il 31 di luglio, per il pagamento di questa tassa, mentre di continue proroghe (anche sull’importante scadenza del bilancio consuntivo) vivono questa giunta e questa maggioranza”.

Questione diversa quella legata ad Alessio De Giorgi, curatore dell’immagine del sindaco e a libro paga del Comune. Vista la questione legale che lo vede protagonista, l’opposizione ha presentato una mozione unitaria per chiedere a Betti la revoca dell’incarico all'(ex?) imprenditore della Marina di Torre del Lago. “Ci sono vicende legali che lo vedono implicato in modo importante, come evidenziato anche dalla stampa, e che sono arrivate addirittura all’atto di pignoramento del quinto dello stipendio del De Giorgi – spiegano – dal momento che quello stipendio è pagato con soldi pubblici, e che comunque visto il suo ruolo vi è anche un danno di immagine patito dal Comune, chiediamo che Betti revochi l’incarico conferitogli”.

 

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