Ordine e Sicurezza Pubblica a Viareggio, vertice questa mattina in Prefettura

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Si è riunito questa mattina in Prefettura, presieduto dal Prefetto Giovanna Cagliostro, il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Lucca Aldo Cicala.

Presenti al Tavolo i vertici delle Forze dell’Ordine, i Commissari  prefettizi del Comune di Viareggio ed il Comandante della Polizia Municipale,  il Presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia, l’Assessore alla sicurezza urbana del Comune di Lucca  ed un rappresentante della Polizia Provinciale.

All’ordine del giorno la situazione della sicurezza nel Comune di Viareggio.

Congiuntamente sono state esaminate le misure necessarie ad arginare i fenomeni di turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Costante è l’attenzione delle Forze dell’Ordine nel territorio Viareggino – ha ricordato il Prefetto – che ha sottolineato come più volte siano state affrontate le problematiche di Viareggio anche in appositi Comitati organizzati presso quella sede o in altri Comuni della Versilia(da ultimo quello presso il Comune di Forte dei Marmi alla presenza del Sottosegretario Manzione).In quell’occasione peraltro è stato esaminato il progetto finanziato dalla Banca Versilia, Lunigiana e Garfagnana che prevede l’installazione, anche nel Comune di Viareggio, di telecamere finalizzate a supportare l’attività delle Forze di Polizia.Il Presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia, Alessandro Del Dotto, si è impegnato a seguire l’attuazione del progetto indicato e a sensibilizzare i Sindaci dell’Unione, su richiesta del Prefetto,  all’aggiornamento del Patto per la Sicurezza sottoscritto nel 2010.

Il Dottor Cicala nel corso del suo intervento, ha garantito massima sollecitudine della Procura nella trattazione dei procedimenti giudiziari, evidenziando l’ottima sinergia con la Prefettura e con le Forze dell’Ordine.

Per fronteggiare gli episodi di aggressione che scaturiscono da liti spesso per futili motivi, nei pressi dei locali pubblici nelle note località della Darsena, di Torre del Lago  o nella zona  di Piazza Dante, il Questore, Vincenzo Ciarambino ha evidenziato che, nel tempo, la Questura ha adottato diversi provvedimenti di sospensione dell’attività. Ha proposto quindi che il Prefetto valuti, in presenza di una reiterazione delle sospensioni a carico del medesimo esercizio, di richiedere al Comune la revoca della licenza.

Un vertice sulla sicurezza anche alla luce della situazione creatasi a Viareggio dopo gli ultimi episodi di violenza, come quello accaduto la notte di Halloween e per il quale un ragazzo picchiato fuori ad un locale e’ finito in coma, culmimato oggi con la confessione di un 17enne ( leggi anche:Pestaggio in Darsena: “Sono stato io”, un 17enne confessa ).

I Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno assicurato dal canto loro il massimo impegno sul fronte della criminalità diffusa con specifico riferimento allo spaccio di sostanze stupefacenti  e su quello della criminalità economica e finanziaria.

Il Comandante della Capitaneria di Porto ha segnalato l’avvenuta installazione di apposite telecamere nell’intera area portuale in attuazione degli impegni assunti con il Piano di Sicurezza “Colombo”.

Nel corso dell’incontro peraltro il Commissario prefettizio Valerio Romeo, ha manifestato l’impegno a collaborare al controllo  del territorio con l’ausilio della Polizia Municipale i cui mezzi saranno revisionati grazie al contributo richiesto dal Prefetto alla Fondazione Cassa di Risparmio e alla disponibilità immediatamente dimostrata dal Presidente Lattanzi..

A margine del Comitato è stata trattata la problematica connessa agli insegnanti di sostegno, per la quale il Commissario si è impegnato ad individuare i necessari fondi per garantire il servizio nelle scuole materne.

2 comments

  1. nardini giulia 6 novembre, 2014 at 18:23 Rispondi

    Trovo che i gestori di un locale non debbano essere penalizzati da risse che di sicuro non sono loro a cercare.Poi il Questore Ciarambino ,non ha considerato una cosa serissima .Far chiudere il locale che subisce risse potrebbe innescare un -utilizzo -delle chiusure forzate : dispetti tra concorrenti ,idiozia di gruppi di ragazzi o addirittura di tangenti:se non paghi ti facciamo casino davanti al locale e ti facciamo chiudere.Ma non sarebbe meglio se ci fosse l’esercito?

  2. luca 7 novembre, 2014 at 06:07 Rispondi

    Quindi si chiudono i locali per evitare le risse? Questa è la risposta dello stato? Credevo si dovessero arrestare i delinquenti e non punire chi lavora.

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