Ospedale Versilia: “Vendere immobili per salvare pronto soccorso”

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LIDO DI CAMAIORE – “Tagliare il pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Versilia di Lido di Camaiore, anziché vendere il patrimonio di 700 milioni di euro di immobili invenduti, è una scelta scellerata che porterà ad un netto peggioramento dei servizi con l’allungamento delle liste d’attesa e alla perdita di numerosi posti di lavoro”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione e candidato a governatore Giovanni Donzelli e la consigliera Marina Staccioli commentano la situazione dell’ospedale versiliese, dopo la cifra degli immobili invenduti emersa dall’inchiesta sugli immobili Asl che ha da qualche settimana concluso i propri lavori in Regione. “L’ospedale di Versilia è un presidio fondamentale, uno dei pochi, come ha sottolineato lo stesso assessore Marroni, che ha i bilanci sani. Questo perché è una struttura in grado di catalizzare risorse dalle altre regioni grazie alle decine di migliaia di turisti che ogni anno visitano la zona d’estate – ha aggiunto Staccioli – l’ospedale garantisce servizi importanti ai cittadini di tutta la provincia e non solo: non possiamo accettare che venga smembrato di alcuni dei reparti più importanti, declassandolo ad ospedale di “Serie B”. La Regione faccia tutto il possibile per evitare questa conseguenza”.

“Quello che è emerso nell’ultima settimana sui tagli all’ospedale Versilia mi lascia basita ed interdetta, soprattutto dopo aver letto su facebook le parole del Presidente Rossi che si vanta della sanità Toscana – agguìnge Elisa Montemagni di Lega Nord -: “Questo ospedale viene smantellato giorno per giorno, i reparti chiudono ed i servizi diminuiscono, è sotto gli occhi di tutti anche dei pazienti stessi. Non è tollerabile che nel 2015 si chiudano delle sale operatorie perché si perdono due anestesisti, e se è vero che gli interventi urgenti saranno garantiti è altrettanto vero che le liste di attesa si allungheranno ulteriormente rispetto ai tempi biblici che già le caratterizzano.  Arriva poi oggi la notizia della possibile chiusura negli orari notturni del pronto soccorso pediatrico perché anche qui i medici subiranno un taglio (da 14-15 a 12-13), ma a scapito di chi? A subirne le conseguenza saranno i bambini o i malati in lista di attesa. Non si scherza con la salute delle persone e se è vero che la Corte dei Conti ha chiesto tagli per la sanità di 3milioni e mezzo di euro, noi come Lega Nord chiediamo che si tagli altrove ma non sul personale che deve garantire la salute della gente.  Non è certamente colpa dei medici, che fanno il possibile e l’impossibile per coprire turni e fare il loro lavoro con dedizione ma non ci vengano a dire che gli ospedali sono eccellenti perché è una bugia vera e propria. Si tagli sui costi veri e sulle dirigenze ma non sui medici che salvano le vite. Saremo presenti e seguiremo fino in fondo lo svolgersi di questa vergognosa vicenda e se necessario siamo pronti a fare le barricate e protestare duramente per garantire che la salute dei cittadini sia messa al primo posto. Consiglio inoltre al Presidente Rossi di occuparsi di cose serie come queste, come i riscaldamenti che non funzionano nelle scuole o come la mancanza di sicurezza e l’incremento della delinquenza che dilaga in tutta la provincia di Lucca, perché sarebbe l’ora di prendere a cuore i cittadini toscani che hanno un forte bisogno in questo momento invece di perdere tempo a scattarsi foto con i suoi vicini rom!”

“Vista l’attenzione che il Commissario dottor Romeo pone alle dovute risposte ai diritti dell’infanzia, come nel caso della casa alloggio di via della Gronda, gestita dalla CREA, si richiede, come capo dell’amministrazione di Vg e quindi responsabile della sicurezza e della salute dei suoi cittadini di impegnarsi perchè il Pronto Soccorso Pediatrico notturno del Versilia, uno dei servizi di eccellenza dell’ospedale, non debba essere sacrificato all’altare della “riduzione delle spese”. I nostri bambini accompagnati dai loro genitori non possono rischiare la salute per questi nuovi e pesanti ridimensionamenti che si stanno attuando al nostro ospedale unico della Versilia, con la prospettiva di un taglio di ben 43 persone di cui 16 medici – commenta Isaliana Lazzerini della Federazi0ne della Sinstra -:” Voglio nel contempo ricordare che la precedente amministrazione aveva deliberato di bandire una gara per la gestione della casa alloggio di via della Gronda essendo scaduto il contratto con la Crea già dal 2008, ma per mancanza dei tempi ciò non è stato potuto fare.  Ringrazio fin da ora il Commissario che ha reperito dalla Regione Toscana 100.000 euro, ma purtroppo ne mancano altri 300.000 euro, per non dover chiudere la casa alloggio che ospita minori. Confido comunque in una positiva soluzione che sicuramente il Commissario dott. Romeo saprà trovare per tutte e due le problematiche”.

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