Palasport gremito il programma elettorale di Alessandro Del Dotto

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CAMAIORE – In un Palasport gremito il Sindaco Alessandro Del Dotto ha presentato il programma elettorale 2017-2022. “Un altro passo insieme” nella direzione di un “Comune amico” che dovrà parlare il linguaggio della trasparenza, dell’accessibilità e della partecipazione, proseguendo il lavoro iniziato grazie alla costituzione delle Assemblee di Zona. Un percorso reso credibile dalla profonda opera di revisione della spesa pubblica, in parte già attuata, che rimane uno degli obiettivi centrali nell’azione amministrativa.

Un Comune che garantirà la sicurezza, rendendo più solido il legame tra ente pubblico e cittadini attraverso incentivi per la dotazione di videosorveglianza privata e con la costituzione del Servizio Municipale retribuito per gli under 30, misura che andrà ad ampliare l’organico delle forze che sono per natura preposte alla tutela della sicurezza, senza ricorrere a sceriffi o ronde. Per la scuola proseguirà l’opera di messa in sicurezza delle scuole, oggi divenute un’eccellenza dal punto di vista didattico, e in particolare con la costruzione del Nuovo Polo di Camaiore Centro. Per il Sociale l’obiettivo primario è la messa a regime del progetto di sostegno a disoccupati e indigenti attraverso i lavori socialmente utili e il loro inserimento lavorativo e formativo. Partendo da questo circolo virtuoso, il Sindaco Del Dotto ha illustrato la visione strategica della futura Amministrazione: il tema centrale sarà il lavoro inteso come garanzia per la dignità dell’individuo, della sicurezza pubblica e del benessere sociale. L’occupazione sarà incentivata valorizzando la più grande ricchezza di Camaiore ovvero il territorio e le sue bellezze, puntando su cultura, turismo e sport. In primo luogo recuperando spazi come la Fattoria Benelli, l’Arlecchino, il complesso di Gello o la Chiesa di Sant’Antonio Abate a Campallorzo e acquisendo al patrimonio pubblico, beni come le Scuderie di Borbone o il Palazzo Littorio, centro della nuova vita di piazza XXIX Maggio. Un investimento che parlerà anche il linguaggio della musica, dello spettacolo e dell’intrattenimento con l’apertura del Parco di Bussoladomani, nuovo polo di attrazione turistica, capace di generare indotto e occupazione. Ma il principale bene pubblico da preservare sarà l’ambiente, attraverso un nuovo patto tra ente e cittadinanza perché la bellezza, il decoro, la cura del territorio sono obiettivi perseguibili solo con la collaborazioni di tutti. Camaiore potrà diventare la capitale delle attività all’aria aperta con la creazione di un parco attrezzato nell’area del Magazzeno e la realizzazione del Parco della Badia.

Una valorizzazione che passerà necessariamente dalle colline, per cui saranno ampliati i servizi con la costruzione dell’Asilo nido delle Seimiglia. La ricchezza dell’entroterra sarà resa accessibile attraverso la riqualificazione dei sentieri e l’attuazione di un serio progetto sull’area di Candalla e del Mulino di Taccone. Il Comune vedrà inoltre incentivata l’imprenditoria per il recupero di aree degradate o dismesse come quella dell’ex officina in via XX settembre, dell’ex Lazzi, dell’area dell’Alluminio, della Cartiera e della Falegnameria nel parco fluviale, della Fornace Dati, del Cinema di via del Fortino e degli alberghi dismessi, luoghi che dovranno garantire occasioni di sviluppo economico e non solo residenziale. Per le infrastrutture si proseguirà l’opera di messa in sicurezza delle principali arterie di traffico e l’implementazione delle piste ciclabili, in primis quella sull’argine sinistro del Fiume Camaiore, all’interno del Parco fluviale.

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