Parco, la Lega Nord lo denuncia da anni: “Proliferano le attività illegali”

0

VIAREGGIO – La Lega Nord lo denuncia da anni: il parco è immobile e proliferano le  attività illegali sul territorio. Da una parte discariche abusive, spaccio e prostituzione, dall’altra le attività legali sono soffocate da vincoli e burocrazia.

Ad intervenire sull’annosa questione del Parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli è il Consigliere della Lega Nord, Elisa Montemagni, che ieri in Commissione IV si è vista bocciare da PD, M5S e SiToscana a sinistra la Mozione “Modifiche dei confini e delle competenze del Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli” che prevedeva l’uscita dal Parco dei comuni di Massarosa e Viareggio; “Dobbiamo mettere gli amministratori locali in grado di dare risposte ai propri cittadini e ai propri operatori economici. Visto che PD, la Sinistra e il M5S lo vogliono impedire, com’è accaduto ieri in aula, dove il Gruppo PD votando contro la Mozione ha comunque ammesso che “nelle politiche di gestione del Parco ci sia bisogno di  trovare nuovi punti di equilibrio tra le esigenze di tutela ambientale e quelle di sviluppo di attività sostenibili e compatibili con il Parco stesso” siamo pronti a ritornare all’attacco (e presto!) con altri documenti.”
Mesi fa presentai – prosegue Elisa Montemagni –  una mozione per chiedere il commissariamento del parco, dato l’intervento della Corte dei Conti
 e l’apertura di un fascicolo sull’ente e vista la mancata approvazione dei bilanci. In quella occasione l’Assessore Fratoni  venne a riferirci in commissione, per la prima ed unica volta, sulla situazione del Parco e in accordo col presidente Baccelli mi venne chiesto di rimandare la discussione del documento dopo il mese del Novembre 2016 data in entro la quale mi assicurarono sarebbero stati forniti bilanci e documentazione dal presidente del Parco nella massima trasparenza.  Ovviamente così non è stato, dall’inizio del mandato ad ora il consiglio regionale non ha ricevuto nessuna documentazione dal Parco, quel parco dalle grandi potenzialità ma che tiene lontani visitatori e cittadini spaventati dall’incuria, dal degrado e dalla mancanza di sicurezza e che continua ad essere uno dei principali freni allo sviluppo di un intero territorio. La cosa che più mi preoccupa- conclude la consigliera del Carroccio- è che questo avviene nel totale silenzio di tutte le altre forze che siedono in consiglio e che si limitano a bocciare le nostre proposte per risolvere il problema senza portarne alcuna loro.”

No comments

*